enneagramma

un viaggio alla scoperta di sé e degli altri

sabato 22 marzo dalle 15 alle 20

e

domenica dalle 9 alle 13

Angela Malvone insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga, Naturopata, studia Psicologia curerà l’incontro poiché come libera ricercatrice e studiosa dell’Enneagramma, ha frequentato molto corsi di formazione organizzati dall’Associazione Nazionale Enneagramma a cura di Padre Arnaldo Pangrazzi e altri studiosi.

Obiettivi del corso

Offrire ai partecipanti uno strumento per la conoscenza della propria personalità e proposte di crescita globale della persona;

Dare un contributo per una migliore comprensione degli altri e promuovere rapporti interpersonali segnati dal rispetto e dall’accoglienza della diversità;

Favorire una migliore collaborazione nell’ambito del lavoro, alla luce dei doni e dei limiti di ognuno.

PER INFO, E PRENOTAZIONE contatta Angela M. +39 3389745241

CONTRIBUTO libero, volontario e responsabile

Traccia di contenuti:
 Genetica e epigenetica nel plasmare il proprio carattere e personalità;
 Ogni persona è unica e irripetibile, ma si distingue anche per tratti di somiglianza e di differenza con altri;
 Le persone si conoscono attraverso la manifestazione di tendenze, di modi di essere, pensare e comportarsi che si affermano nel tempo;
 Ognuno gravita attorno a un centro di intelligenza che viene privilegiato (la mente, il cuore, l’azione) e la sfida consiste nell’attivare ognuno di essi, a seconda delle circostanze;

 La propria personalità è una variabile importante che influisce sul modo di vivere i rapporti familiari e lavorativi, sull’esperienza di salute e la malattia, sulla strategia adottata nel gestire i conflitti;
 È importante riconoscere e affermare i doni di ogni persona, ma allo stesso tempo scoprire le motivazioni soggiacenti al proprio modo di essere e di comportarsi;
 Occorre essere consapevoli delle zone di ombra e delle compulsioni che possono limitare la propria crescita umana e spirituale;


L’ENNEAGRAMMA

È uno strumento che aiuta a conoscersi meglio e a capire le persone con cui viviamo (genitori, coniugi, fratelli/sorelle, figli, amici) e lavoriamo (colleghi di lavoro).
Questo strumento mette in evidenza doni, i modelli di comportamento e le tendenze che condizionano le persone.

Oltre a fotografare e descrivere comportamenti ricorrenti nelle persone (diagnosi), l’Enneagramma propone percorsi di trasformazione che aiutano nella crescita umana e spirituale.

PROGRAMMA

22 marzo dalle ore 15 alle 20

*Importanza dell’autoconoscenza
*Cenni storici
*Questionario
*Condivisione in sottogruppi

*I Tre centri di intelligenza
*I doni delle diverse personalità
*Risvolti familiari
*Motivazione inconscia e personalità
*Meccanismi di difesa attivati
*Zone d’ ombra delle diverse personalità

23 marzo dalle ore 9 alle 13
*Il contributo dell’Ala
*Percorsi di crescita spirituale
*Dalle passioni allo sviluppo delle virtù
*Percorsi di maturazione e di regressione della personalità

channeling e numerologia

sabato 8 marzo 2025 dalle 9 alle 17

e

domenica 9 marzo dalle 9 alle 13

Un seminario esperienziale con meditazioni e tecniche di visualizzazione che ci guideranno alla scoperta del nostro intimo e personale potenziale di “connessione” il channeling.

L’intero seminario di due giorni è aperto a tutti coloro che sentono  il desiderio e la gioia di autorealizzarsi e di sperimentare.

CV di Angela Malvone

Mi chiamo Angela Malvone, sono nata nel 1967 a Torre del Greco, città di mare alle falde del magnifico vulcano Vesuvio; ne ho sentito e sento tuttora la sua grande energia, un’energia pulsiva e propulsiva che mi accompagna nella gioia del mio cammino di vita.

Vivo a Scafati con la mia famiglia!

Vengo da una formazione culturale e lavorativa scientifica, ma da sempre ho sentito la passione del “mettere insieme” la materia e lo spirito.

Come nasce la mia passione.

Ho preso parte al primo corso di Yoga nel 2000, sperimentando il Raja Yoga.

ho intrapreso il mio cammino per fare chiarezza dentro di me, per rispondere alla mia passione per la natura, per dare forma al mio interesse sociale e per comprendere l’altro in me. Ho cominciato a curarmi in maniera olistica, io e i miei figli, ho sentito il bisogno di realizzare una bottega solidale sul territorio, e di vivere nell’insegnamento dello Yoga il mio umile servizio verso il prossimo. Oggi sono consapevole che questo costituisce per me una passione d’amore, uno scambio di energia universale che ci viene donata quotidianamente.

Mi sento nel flusso della vita e delle opportunità di conoscenza, so quindi, per questo motivo, che ancora tanto posso e devo apprendere.

Principali competenze acquisite:

Hatha Yoga, Krija Yoga, Raja Yoga, Pranayama, Naturopatia, Visione Analogico-Simbolica della malattia, Meditazione, Channeling, Numerologia, Reflessologia Plantare, Astrologia archetipica.

contributo libero, volontario e responsabile

costellazioni familiari

sabato 25 gennaio 2025 dalle ore 16 alle 20

È necessaria la prenotazione con whatsapp al +39 3389745241

a cura di 

Lidya Grazia Solvino
Usui Reiki Master
Karuna Reiki Master
Theta Healer Practitioner
Ha studiato presso Luce – Libera Università di Crescita Evolutiva – Anno di Laurea 2022
Facilitatrice e Coach Metodo “Tutta Un’Altra Vita”
Formazione in Costellazioni presso Alba Sali, Giacomo Bo, Città della Luce
Dal 2009 impegnata a lavorare e approfondire le dinamiche dell’inconscio, su se stessa e sul mondo che la circonda, per restituire la libertà di Essere a tutti coloro che desiderano intraprendere un percorso di Libertà e di riavvicinamento alla propria Essenza.

Le costellazioni familiari sono un metodo di esplorazione delle dinamiche che si basano sull’osservare l’individuo inserito all’interno del proprio sistema e con sistema si fa prima di tutto riferimento alla famiglia di appartenenza.

Come mai la famiglia? L’assunto di base è che ognuno di noi sia quello che è in quanto risultato di tutte le esperienze, le emozioni, le vicende e le situazioni, i percepiti vissuti da chi ci ha preceduto ovvero i nostri antenati.

BERT HELLINGER E LA NASCITA DELLE COSTELLAZIONI FAMILIARI

Bert Hellinger nasce il 16 Dicembre 1925 a Leimen, studioso di teologia e pedogogia, espose le sue teorie sulle costellazioni familiari a partire dal 1980 sostenendo proprio questo: la vita di ognuno di noi è condizionata da destini che possono derivare dal sistema-famiglia e che non ci fanno essere completamente liberi anche se, molti di noi, pensano di esserlo. Le costellazioni familiari servono proprio a questo, portare alla luce dinamiche inconsce che causano sofferenza negli aspetti della vita di ognuno di noi, dal contesto personale al professionale, dalla salute all’amore e così via.

Ciascuno di noi fa parte di una famiglia con cui vive ed a cui è legato, che lo voglia o meno. Spesso continuiamo a ripetere conflitti e malesseri nelle nostre esperienze, oppure portiamo sulle spalle pesi che non ci appartengono. O anche, viviamo a nostra insaputa il tragico destino di un familiare, scomparso da tanto tempo e mai conosciuto. Tutte queste dinamiche ci legano in modo negativo alla famiglia, impedendoci di guardare in avanti con forza gioiosa e di avere successo nella nostra vita.

COME SI SVOLGONO LE COSTELLAZIONI FAMILIARI?

Le costellazioni familiari si svolgono con molta facilità e, per lo più, all’interno di seminari di gruppo.

Il facilitatore, o il cliente stesso, sceglie un rappresentante per la famiglia del cliente e lo mette davanti ad un gruppo in relazione reciproca ed espone il fine della sua esplorazione. Il cliente dichiara quindi se ci sono particolari temi o situazioni su cui vuole lavorare, come problemi nella relazione, o sul lavoro, o dinamiche che si ripetono e dalle quali non riesce ad individuare una via di uscita.

Una volta compreso l’obiettivo e chiamati a partecipare tutti i rappresentanti che il facilitatore troverà utile inserire nella costellazione familiare, a questi viene chiesto di assecondare gli stati d’animo e i movimenti che emergono; siano questi in relazione ad altri rappresentanti o meno. 

A questo punto sta al facilitatore leggere i segnali verbali e non verbali che i rappresentanti condividono guidando l’intera costellazione fino a raggiungere un punto che potremmo definire di “pace” o quiete. Un momento in cui tutti i rappresentanti possano sentire di essere nel posto giusto.

QUANTO DURA UNA COSTELLAZIONE FAMILIARE?

Non vi è un tempo specifico per la durata della costellazione familiare, può durare 20 minuti così come un’ora o più. Sta alla sensibilità del facilitatore comprendere quando le dinamiche familiari sono emerse e il cliente riceve le comprensioni necessarie per lavorare sul proprio tema.

yoga asana

diventa insegnante yoga anno 2025

studio e pratica di 80 Asana-Posizioni Yoga

80 posizioni e sequenze per apprendere la base dello yoga  e insegnarlo

30 ore di studio e pratica con attestato di formazione

appuntamento mensile

le prime due ore sono gratuite e aperte a chiunque voglia approcciare allo studio e la pratica di Asana comprendendo il contesto degli otto passi dello yoga nel quale si collocano Asana…

programma:

mattina dalle 9.00 alle 13.00

 sabato 11 gennaio Introduzione a Asana

domenica 12 gennaio Asana in piedi 1

  

sabato pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00

  8 febbraio Asana in piedi 2

 15 marzo Asana seduti 1

   5 aprile Asana seduti 2

 17 maggio Asana distesi 1

 14 giugno  Asana distesi 2

a cura di 

Angela Malvone insegnante di Hatha, Raja e Kriya Yoga 

seminario di filosofia Yogica

La Bhagavad gītā e noi Visioni d’insieme

sabato 1 giugno e domenica 2 giugno 2024

sabato dalle 9.30 alle 18.00 e domenica dalle 9.30 alle 13.00

Il seminario è aperto a chiunque, vicino allo yoga, voglia soffermarsi sugli aspetti filosofici che la tradizione dell’India ci ha lasciato in eredità e voglia approfondire il canto dei mantra familiarizzando con i suoni dell!alfabeto sanscrito. Sia i contenuti filosofici che il canto avranno come testo di riferimento la Bhagavad gītā.

L’insegnante

Valeria Brasile: insegnante di yoga, dottoressa magistrale in psicologia clinica e di comuni- tà, dottoressa in filosofia, attualmente iscritta al biennio magistrale in metodologie filosofi- che.

Studiare lo yoga ha significato, a un certo punto del mio percorso, dedicarmi ad esplorare il canto e la recitazione dei mantra; imparare la fonetica sanscrita – cosa che ho fatto da auto- didatta – è stato una conseguenza.
Una pronuncia più corretta delle parole sanscrite ha, per me, valore analogo alla precisione che si ricerca negli āsana, ed è ciò che tento di trasmettere quando me ne viene data l’occa- sione. I mantra zampillano e ci vivificano attraverso questo piccolo sforzo d’amore.

Il lavoro, poi, sulla sostanza filosofica della Bhagavad gītā sarà sviluppato a partire da una prospettiva frutto della formazione in filosofia di questi anni: ho avuto infatti l’onore di in- contrare il pensiero religioso di una filosofa francese, Simone Weil che, nell’ultimo periodo della sua breve vita, a seguito di importanti esperienze interiori, si è consacrata allo studio di alcuni testi della tradizione spirituale indiana. Per riuscire ad avere un contatto più intimo con tale tradizione, Weil impara la grammatica sanscrita, partendo da zero. L’impegno pro- fuso le permette di intrattenersi con la Bhagavad gītā in maniera elevata e ciò che emerge dalle sue meditazioni è, a mio avviso, illuminante, a tratti originale, ma, forse, troppo poco conosciuto. Trovo, inoltre, che il suo ardore sia un esempio contagioso di come si ricerchi.

Le tradizioni, qualunque esse siano, ci parlano: chiedono di incontrare il nostro pensare, il nostro agire, il nostro vivere. Ci chiedono di contribuire ad esse in quanto futuri antenati. Altrimenti non hanno senso. Ecco perché questo incontro riceverà nutrimento dalla parteci- pazione di ciascuno di noi. Ciascuno di noi, infatti, può, con il suo contributo, ri-significare la tradizione, coniugandola al presente.

Il programma


Sabato mattina: punti di vista sulla Bhagavad gītā. 

Introduzione all’alfabeto sanscrito e alla sua pronuncia.

Pronuncia corretta di alcuni āsana. 

Canto di brevi mantra.

Sabato pomeriggio: Simone Weil e la Bhagavad gītā. 

Canto di alcuni śloka (versi) della Bhagavad gītā.

Domenica mattina: śloka della Bhagavad gītā. 

Cerimonia finale.

Per info e contributo 3389745241

lezioni di YOGA 2025/2026

La prima lezione è gratuita!
📌Lezioni in ogni giorno della settimana! Scegli il giorno e l’ora e prenota!
🕉Ti aspettiamo con gioia! 🧘🏽‍♂️🧘🏽‍♀️🧘‍♀️🧘🧘🏻‍♀️🧘🏽‍♀️ 🧘🏽‍♂️
❤️Angela M. tel.3389745241
🧡Lidia N. tel.3395042377
💚Antonella T. tel.3389942655
💛Olimpia G. tel.3807780196
💜 Giovanna V. tel. 3407639487

☎️E’ necessaria la prenotazione
-porta con te un telo da mettere sul tappetino
-indossa abiti comodi e un paio di calzini

MANTRA: L’INNO DELLE ORIGINI E IL VIAGGIO DI PSICHE

Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e Domenica dalle 9 alle 13.

Il seminario è adatto agli Insegnanti di Yoga o a praticanti assidui che desiderano approfondire pratiche dei mantra esplorando piani profondi interiori.

Il seminario è a numero chiuso ed è obbligatoria la prenotazione.

Il seminario di terrà Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e Domenica dalle 9 alle 13.

L’Inno delle Origini e il viaggio di Psiche di Valeria Brasile, socia ordinaria yani, 1046

L’incontro è dedicato alla pratica di un mantra vedico, il nāsadāsīya sūkta (rig veda, x, 129). Dal canto emerge in chiave poetica il tentativo umano di descrivere l’origine della realtà

psichica, dell’Anima del Mondo e dell’Anima dell’Uomo.

Quest’Anima è in viaggio, un viaggio che ha una sua propria dimensione, al di là dello spazio e del tempo.

La recitazione del mantra e le riflessioni teoriche che si svilupperanno saranno sostenute da una pratica corporea dinamica pensata per favorire la stabilità e la comodità nello stare seduti e per impostare un ritmo di respiro consapevole adatto al canto.

Descrizione del programma

Sabato
Mattina: pratica dinamica di riscaldamento. Lettura del mantra in italiano. Introduzione alla pronuncia sanscrita, in particolare all’uso di vocali lunghe e brevi.
Recitazione delle prime tre strofe del nāsadāsīya sūkta.
Riflessioni teoriche, in chiave psichica, delle origini della coscienza in homo sapiens.

Pomeriggio: spazio aperto. Pratica corporea della sequenza introdotta al mattino e
riflessioni sull’importanza della postura da seduti.
Recitazione delle successive tre strofe. Proseguimento delle considerazioni teoriche riguardanti lo sviluppo della coscienza umana.

Domenica
Mattina: riscaldamento con la sequenza dinamica. Recitazione dell’ultima strofa e di tutto il mantra. Considerazioni teoriche. Spazio aperto per domande e riflessioni conclusive.

a cura di Valeria Brasile, socia ordinaria YANI 1046.

Sono nata a Castellammare di Stabia l’8 marzo 1979.

Nel 2003 mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Bologna.

Ho scoperto lo yoga da autodidatta e poi, nel 2007, ho iniziato un percorso di formazione insegnanti presso l’Associazione Culturale “Scuola Yoga Pramiti” di Ventimiglia.

Nel 2010 ho conseguito l’attestato di insegnante di hatha yoga.

Ho studiato meditazione vipassana nei centri di Goenkaji in Italia e in India nel 2009 e nel 2010.

Ho concluso nel 2019 un Master di yoga per bambini con il metodo GiocaYoga presso l’Associazione Culturale “A.I.Y.B.” di Milano e, sempre nello stesso anno, ho conseguito un diploma di istruttore di primo livello in “Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness” presso l’Ente di Promozione Sportiva “A.C.S.I.” di Como, riconosciuto dal C.O.N.I..

Alcuni anni fa, spinti da passioni comuni, insieme a mio marito e a un caro amico abbiamo fondato un gruppo musicale: “l’irriducibile plurale”. I nostri spettacoli annuali – valorizzati dalla partecipazione creativa di altri amici e praticanti – hanno l’intento di suscitare in maniera artistica quel sentimento di unione e bellezza che lo yoga vuole promuovere.

Riconosco nello yoga una filosofia del processo vitale e del corpo, una scienza antica e viva che, attraverso raffinate tecniche psicofisiche, risveglia l’intuizione della sacra unità di tutte le cose.

Insegnando – dal 2010 – vedo concretizzarsi un percorso, una pedagogia, grazie alla quale si esprime e si raffina quel centro simbolico irrevocabile che è il proprio corpo.

Scopro che, nel tempo, attraverso la forza della relazione, si percepisce tra

insegnante e studente un filo invisibile, quello stesso  filo che che lega l’irriducibile pluralità di cui siamo fatti noi e la realtà.

Lungo tale filo si tentano i passi verso la ricomposizione dell’intero.

per info e contributo +39 3389745241

conoscere gli spiriti della natura

sabato 13 maggio dalle 9.00 alle 18.00 e domenica 14 maggio 2023 dalle 9.00 alle 13.00

un seminario esperienziale

a cura di Giorgio Carotenuto

Quando parliamo della Natura, di leggi dell’evoluzione, di cosa stiamo parlando? Chi è intelligente, chi fa queste leggi e fa in modo che le si osservi? La differenza tra il casuale ed il non causale è fondamentale comprendere noi stessi, la Natura, e quello che noi stessi facciamo sulla terra.

La visione di una natura saggia ed è incredibilmente creativa. Una natura profondamente legata a noi e a tutto il resto del cosmo. Una natura pedagogica istruttiva, introduttiva a capire che anche il piano della nostra vita ha le sue stesse caratteristiche.

Questi alcuni temi del seminario:

-Meditazione e prove pratiche di contatto diretto e personale con la Saggezza e gli Esseri della Natura 

-Riconoscere gli spiriti della Natura, i loro ruoli, l’importanza del nostro rapporto con loro: Gnomi, Ondine, Silfidi, Salamandre… e la loro interazione con noi su diversi piani.

-Il ruolo centrale dell’Amore,  non in modo indistinto -ma personale- attraverso una rete ricca di esseri  una rete di cui noi stessi facciamo parte.

-Come coltivare sentimenti che accelerano il cammino sulla via della coscienza e della veggenza.

-Riconoscere l’artisticità della Natura nella nostra vita.

-L’importanza di un nostro ritorno alla collaborazione con gli Esseri della Natura 

Giorgio Carotenuto collabora con Coscienze in Rete come divulgatore di temi spirituali. Negli anni ha approfondito questi temi con lo scopo di comprendere meglio il significato e le dinamiche delle proprie ripetute esperienze fuori dal corpo e di visione dell’aura. Oggi insegna questi temi con lo scopo di aiutare le persone interessate ad avere un quadro più completo dell’interazione tra il piano spirituale e quello materiale. 

Contributo: 

In considerazione  del particolare momento, il seminario non ha un costo prefissato, ma verrà da ognuno apprezzato liberamente, in base al valore che gli vuole attribuire ed alle proprie disponibilità, in modo autonomamente responsabile, con una offerta anonima in busta chiusa.

Il seminario si svolgerà presso

l’Agriturismo Villa Julia 

via Giuliana, 4

80045 Pompei (NA)

per info e prenotazioni

whatsapp +39 3389745241 e +39 3519080642