Lezioni di Yoga da settembre 2020 a Scafati (SA)

La prima lezione è gratuita!


📌Dal 7 settembre 2020 riprendono le lezioni di Yoga! 
☎️E’ necessaria la prenotazione per rispettare le distanze di sicurezza covid!
🕉Ti aspettiamo con gioia! 🧘🏽‍♂️🧘🏽‍♀️🧘‍♀️🧘🧘🏻‍♀️

❤️Angela M tel.3389745241
🧡Lidia N tel.3395042377
💛Angelica S. tel.3476534468
💚Alessandra S. tel.3498198985
💙Antonella T. tel.3389942655
💜Antonella M. tel.3332065996

P.S. quando non sarà possibile in presenza, le lezioni si terranno online.

CORSO DI COSMESI NATURALE ED AUTOPRODUZIONE

Sabato 22 maggio 2021 dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Corso di cosmesi naturale ed autoproduzione

Andremo insieme alla scoperta delle materie prime vegetali per addentrarci in una cosmesi naturale e consapevole

Prepareremo insieme:

Burro cacao labbra
Burro solido corpo
Deodorante

A guidarci in questa esperienza sarà Antonella Taurmino, insegnante in formazione presso l’Accademia per insegnanti Yoga “A scuola con Yogananda”

“Il mio interesse per la cosmetica naturale é nata come necessità per porre rimedio ai danni causati da cosmetici sintetici e con il tempo é diventata una grande passione e un vero e proprio percorso di crescita e consapevolezza.”

Ogni partecipante al termine del corso porterà a casa i prodotti realizzati

Il corso è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria

Sabato 1 maggio 2021 dalle ore 9.30 alle 18.00 e domenica 2 maggio 2021 dalle 9.00 alle 13.00

Seminario esperienziale a cura di Angela Malvone insegnante di Hatha, Raja e Kriya Yoga

Il seminario è aperto a tutti coloro che praticano yoga e desiderano approfondire le tecniche di respiro.

In particolare costituisce il primo appuntamento per coloro che desiderano intraprendere il cammino per diventare insegnanti di yoga presso l’Accademia di Formazione “…a Scuola con Yogananda”

Si sperimenteranno circa 20 pranayama comprendendo il significato, l’utilizzo nella vita, le zone del corpo stimolate.

Al termine del seminario sarà rilasciata una dispensa sui pranayama praticati.

INFORMAZIONI:

-è possibile partecipare in un numero massimo di 12 persone con prenotazione obbligatoria

-ciascuno dovrà portare il proprio telo e indossare abiti comodi

Primo Livello Reiki

Sabato 24 e Domenica 25 Aprile 2021

a cura di Claudia Di Leva 

Reiki Master e Karuna Reiki Master, si occupa di questa disciplina spirituale da circa 20 anni.

All’epoca la nascita di due gemelli arrivati ad arricchire la famiglia dove già c’era un bambino di tre anni, aveva determinato una condizione di forte stress, ma poiché nulla succede per caso, dopo poco fu invitata da un suo caro amico a partecipare ad un seminario di reiki a Sorrento condotto dal Master Reiki SERGIO DAL BONI. Spinta dal bisogno di ritrovare il proprio equilibrio fisico e psichico, Claudia accettò l’invito e lì cominciò il suo cammino nella dolce realtà del Reiki che da allora non si è più interrotto, portandola a conseguirne i vari livelli fino a diventare Master Reiki e Mster Karuna Reiki, guidata in un secondo momento di questa lunga strada dal Maestro Gaetano Vivo. Nel corso di questo cammino Claudia ha anche conseguito il titolo di Insegnante di Yoga, iscritta allo Y.A.N.I. (Associazione Nazionale Insegnanti di Yoga) .
Inoltre circa 7 anni fa, insieme ad alcuni amici ha fondato, a Sorrento, l’Associazione Magie della Natura, dove tuttora pratica trattamenti di Reiki e tiene corsi di Reiki, Karuna Reiki e Yoga.

Presso L’Associazione ha frequentato nel 2013 il Seminario “I Fiori di Bach” con la Naturopata e Reflessologa Luisa Aurora Rocca.

E’ membro dell’International Center for Reiki Training di William Lee Rand. Da pochi mesi ha diplomato sei nuovi maestri di Reiki e di Karuna Reiki che hanno conseguito con lei l’attestato di Master Reiki.

COS’E’ IL REIKI

Il Reiki è un’antica tecnica di rilassamento di origine giapponese utile per ritrovare

l’Equilibrio tra Mente, Corpo e Anima.

Il trattamento Reiki si pratica ponendo le mani su particolari punti del corpo senza massaggiare,  per trasmettere Energia Vitale, ripulendo il corpo dalle energie disarmoniche.

La pratica regolare del Reiki intensifica il flusso di energia e attiva la capacità del corpo ad autoguarirsi.

È un metodo terapeutico che si impara facilmente; che agisce sulla psiche. È paragonabile ad una meditazione molto profonda, permettendo di “fermare” la mente e rigenerare tutte le cellule del corpo.

Il Reiki ci permette di utilizzare l’energia interiore per sviluppare il nostro patrimonio psico-fisico e il nostro potenziale creativo.

Aiuta a risolvere problematiche quali:

  • Insonnia
  • Attacchi di panico
  • Astenia
  • Emicrania cronica
  • Forte stress
  • Depressione
  • Traumi post operatori

Inoltre, il trattamento è particolarmente valido a ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia, infatti viene anche praticato negli ospedali nei reparti oncologici.

Attivare il Canale Energetico del Primo Livello attraverso gli opportuni procedimenti.
Apprendere l’utilizzo dell’energia del Primo Livello di Reiki attraverso la pratica dei relativi Trattamenti: Autotrattamento, Trattamento di equilibratura dei Chakra, Trattamento veloce, Trattamento di Base.
Acquisire una conoscenza di base dei principi delle filosofie orientali.
Individuare e sciogliere i blocchi energetici causati da abitudini e attitudini dannose.
Ritrovare progressivamente una condizione di benessere attraverso l’armonizzazione dei Chakra e degli Organi Interni.
Relazionarsi empaticamente con gli altri individui e con il gruppo.

Il Primo Livello di Reiki, ci da la possibilità di effettuare trattamenti base composti da una serie di posizioni delle mani sul corpo del ricevente; l’auto trattamento, sempre con le mani a contatto del corpo ; il trattamento veloce, chiamato anche di primo soccorso. Grazie all’uso quotidiano del Reiki potremo sciogliere i nostri blocchi energetici, spesso causati da abitudini e attitudini non salutari. Potremo ristabilire l’equilibrio psicofisico attraverso la rivitalizzazione dei nostri centri energetici, i chakra, e anche degli organi fisici. La pratica costante del Reiki induce sin da subito uno stato di rilassamento generale e profondo, riducendo lo stress e le situazioni di ansia, migliora l’eliminazione delle tossine, alza notevolmente le nostre difese immunitarie ed aiuta la concentrazione.
Con il Primo Livello di Reiki si rende recettivo il corpo fisico così da accogliere e attivare al meglio la circolazione energetica della forza vitale. Saremo più vitali, più energetici, e ci libereremo dall’illusione della separazione dal Tutto, acquisendo la certezza di essere un tutt’uno con l’universo.
Sarà inoltre possibile trattare anche i nostri amici animali, le piante, gli oggetti di cui ci circondiamo, il cibo che mangiamo e molto altro ancora.

Lavorare con il Primo Livello di Reiki ci porterà a  riprendere un contatto intimo con la nostra dimensione fisica. L’unione energetica delle mani con il corpo, nostro o delle persone che si andranno a trattare, ci servirà anche per avere una migliore conoscenza di se stessi. Sia come individui, che di esseri che trascendono la dimensione terrena.
Ricordiamo che il Reiki non è assolutamente né una filosofia né una religione, chiunque può essere operatore Reiki o ricevere trattamenti Reiki, perché la disciplina non entra in contrasto nè con le terapie convenzionali in uso nè con qualunque religione professata.
Ma richiede impegno, umiltà e costanza.

Il corso consiste in: spiegazione, storia del Reiki, i Chakra, Trattamento veloce, Autotrattamento, 4 attivazioni, spiegazione del Trattamento sulle altre persone, rilascio attestato di partecipazione e manuale.

Evento su Facebook: clicca

BUON ANNO 2021

Pensate all’abbondanza divina come se fosse una forte pioggia rinfrescante che riempie qualunque recipiente abbiate a disposizione.

Se sollevate una coppa piccola, riceverete soltanto la quantità che può contenere.

Se sollevate una coppa più grande, anch’essa verrà riempita.

Quale recipiente innalzate verso l’abbondanza divina?

Forse la vostra coppa è difettosa; se è così, dovreste ripararla eliminando la paura, l’odio, il dubbio, l’invidia, e poi lavarla con le acque purificatrici della pace, della tranquillità, della devozione e dell’amore.

L’abbondanza divina è consequenziale alla legge del servizio e della generosità.

Date e riceverete.

Date al mondo quanto di meglio avete e in cambio riceverete quanto di meglio esiste.

Paramhansa Yogananda

Le tredici Notti Sante

Le tredici notti sante corrispondono ai giorni che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio e che, nella tradizione sono giorni di vacanza, di festa in cui l’invito è alla meditazione e soprattutto ad una pratica che indaga sull’avvenuto e pone le basi sull’avvenente (ciò che sta per avvenire).

Le 13 notti sante hanno inizio con l’arrivo della Luce sulla terra. Dal solstizio d’inverno (punto più buio dell’anno) inizia il tempo della luce che cresce fino al 24 giugno.

Quest’anno la nostra associazione, durante le pratiche yogiche, ci ha sollecitato e invitato a  vivere con questo spirito i giorni delle tredici notti sante. 

Cerchiamo di entrare nell’esperienza adottando delle comprensioni che ci aiutino a svelare maggiormente questa pratica personale e condivisa. 

Ciascun giorno dal 24 dicembre al 6 gennaio meditiamo su una virtù che rappresenta ciò che si amplificherà nei dodici mesi dell’anno.

Ogni virtù meditata ha l’energia del mese corrispondente, come di seguito indicato, avrà l’energia corrispondente ai segno dello zodiaco dei quali andrà a sviluppare la qualità mancante o celata. 

Si chiamano 13 notti sante in quanto l’ultimo giorno si mediterà sulla gratitudine per ogni cosa che si dispiegherà nel corso dell’anno successivo. 

Notte del 24 Dicembre. Capricorno. Mese di Gennaio. 

Virtù: coraggio.

Notte del 25 Dicembre. Aquario. Mese di Febbraio. 

Virtù: discrezione.

Notte del 26 Dicembre. Pesci. Mese di Marzo. 

Virtù: generosità.

Notte del 27 Dicembre. Ariete. Mese di Aprile. 

Virtù: devozione.

Notte del 28 Dicembre. Toro. Mese di Maggio. 

Virtù: equilibrio.

Notte del 29 Dicembre. Gemelli. Mese di Giugno. 

Virtù: perseveranza.

Notte del 30 Dicembre. Cancro. Mese di Luglio. 

Virtù: distacco.

Notte del 31 Dicembre. Leone. Mese di Agosto. 

Virtù: compassione.

Notte del 1 Gennaio. Vergine. Mese di Settembre. 

Virtù: cortesia.

Notte del 2 Gennaio. Bilancia. Mese di Ottobre. 

Virtù: ottimismo.

Notte del 3 Gennaio. Scorpione. Mese di Novembre. 

Virtù: pazienza.

Notte del 4 Gennaio. Sagittario. Mese di Dicembre. 

Virtù: utilizzo del pensiero.

Notte del 5 Gennaio. Manifestazione. Gratitudine.

Si medita dalle 18.00 alle 1.00 del giorno seguente 

Ci si appresterà con un quaderno, una penna e una candela (tutto nuovo) per poter annotare, durante la meditazione, ciò che risulta ispirante e d’intuizione.

Ci si raccoglierà in un luogo solitario ed intimo dove ci si potrà connettere con se stessi attraverso la pratica più idonea al proprio stato. 

Si può utilizzare una pratica di centratura contattando il proprio respiro e poi praticando l’Hong So o altro pranayama di aiuto alla meditazione.

Si rifletterà sulla virtù corrispondente al giorno di riferimento e si osserverà durante l’intera giornata seguente ciò che accadrà in riferimento a quella virtù sviluppata annotando nel quaderno ciò che può essere utile. 

Mi è stato chiesto di produrre audio di accompagnamento alla meditazione o di scrivere sulle virtù corrispondenti… credo fermamente che ciascuno serbi in se ciò che occorre alla propria personale evoluzione e che possa adoperarsi per meditare attivando la propria Volontà Suprema, che ci permette di uscire dal vortice (vritti) e di entrare nel flusso. 

Desidero darvi un approfondimento tratto da Steiner che trasforma le virtù in una energia ancora più elevata passando dalla virtù ad una elevazione di essa. 

Di seguito lo scritto e la fonte 

Auguro a tutti noi Buone Notti Sante!

Angela Malvone 

insegnante e formatrice di Hatha Raja e Kriya Yoga

Le dodici virtù

Pubblicato il 24 luglio 2015 di luiginamarchesehttps://luiginamarchese.wordpress.com/2015/07/24/l-e-d-o-d-i-c-i-v-i-r-t-u/ 

Fra le tante indicazioni che Rudolf Steiner ha dato per l’educazione interiore, vi sono anche le “Dodici virtù da meditare e prendere in considerazione nella vita”. Sono dodici atteggiamenti animici, quindi uno al mese, in relazione al passaggio del sole da un segno zodiacale all’altro, iniziando dal 21 di ogni mese, in rapporto al segno zodiacale stesso. Un tratto caratteristico di queste virtù, è quello di trasformarsi in una ulteriore virtù che sorgerebbe dalla pratica della prima: già contenuta in essa <in nuce>, si rivela come una sorta di fioritura, di conseguenza morale dovuta all’esercizio.

– 1 – Sole in Ariete – dal 21 marzo al 21 aprile:

Devozione         diventa          Forza di sacrificio

L’ingresso del Sole in Ariete, segna il punto di svolta dall’inverno alla primavera: ha luogo l’equinozio di primavera, La natura si risveglia dal suo sonno invernale e tutti gli esseri viventi dotati di anima si innalzano verso l’atmosfera incontro al Sole. E’ un evento tellurico-cosmico che deve essere accompagnato da un sentimento di “devozione” per il suo accadere misterioso che ora collega l’anima umana all’atmosfera circostante “brulicante” di esseri in movimento. Devozione che significa anche “venerazione e gratitudine” per la vita che si risveglia e per gli Esseri che mantengono la vita. Ma a cosa può condurre un sentimento di devozione verso qualcuno o qualcosa se non alla possibilità di sacrificarsi per esso-essa? Se l’anima umana nutre un sentimento di devozione-venerazione per la verità, ad esempio, avrà sicuramente anche la forza di sacrificarsi per il suo conseguimento. Oppure la conoscenza: farà qualsiasi sacrificio per conseguirla. E’ chiaro ed evidente che in questo sentimento è presente in alta misura l’amore. Un altro esempio di devozione- sacrificio, è quello espresso nella 36^ settimana del <Calendario dell’anima> di Rudolf Steiner, che suona:

“La Parola universale anelando a manifestarsi parla misteriosamente nelle profondità del mio essere: “Colma le mete del tuo lavoro con la mia luce spirituale per sacrificare te attraverso Me”. 

– 2 – Sole in Toro – dal 21 aprile al 21 maggio:

Equilibrio         diventa            Progresso.

La virtù dell’ equilibrio è sicuramente fondamentale per un giusto fluire della vita stessa fra esigenze interiori e necessità esteriori. La manifestazione della vita nel mondo è sempre espressione di due forze opposte e contrastanti: nord-sud, destra-sinistra, alto-basso, bene-male, luce-ombra, dentro-fuori e così via. Il compito dell’uomo, pur entro questa polarità, è appunto la conquista dell’ equilibrio. Si potrebbero fare, ad esempio, grandi progressi in una sola direzione: ma sarebbe unilaterale e richiederebbe un altro sforzo simile nella direzione opposta. Per dirla in concreto: se ci affidiamo alla Potenza luciferica per un certo raggiungimento, non può assolutamente considerarsi un progresso reale, in quanto poi, sarà necessario compiere un atto di affidamento alla Potenza arimanica, ancora unilaterale, per poter conseguire, alla fine, un equilibrio. E’ norma antichissima il conseguimento del giusto equilibrio: già Lao-tsu e poi Confucio, hanno a lungo insistito sul <costante invariabile mezzo> – il ciung-yung – quale qualità suprema, caratteristica inconfondibile del Regnante, del <Signore>, del <Giusto>. Abbiamo così già considerato il “progresso” quale risultanza dell’esercizio dell’equilibrio nella vita. Ma, chiediamoci, qual è il suo senso ultimo? La nascita dell’Io Reale o dell’Altro Sé. Senza questo elemento spirituale, che deve diventare <dominante e signore> degli eventi fra esigenze interiori e necessità esteriori, un giusto equilibrio e di conseguenza un progresso reale non può essere conseguito.

– 3 – Sole in Gemelli – dal 21 maggio al 21 giugno:

Perseveranza         diventa                Fedeltà

Nella pratica delle cose che richiedono uno sforzo continuato nel corso di tanti anni, come, ad esempio, lo studio di uno strumento musicale, la virtù della perseveranza è proprio indispensabile. Se poi veniamo all’ educazione occulta, la situazione acquista ancora maggiore importanza in quanto, detto in modo esplicito, è meglio non far nulla in questo campo, che iniziare un qualcosa e poi smettere per mancanza di costanza e di sostegno del volere. La volontà cosciente decisionale, il proposito sono facoltà legate all’Io, espressioni dell’Io e sue caratteristiche: la qual cosa indica molto chiaramente le necessità che questo Io Reale inizi ad emergere dai flutti dell’anima. Per cui, già il praticare le virtù di cui qui si parla, per anni ed anni, è già segno di perseveranza. E che tale perseveranza sia anche segno di fedeltà è già un tratto implicito in essa. Qui si tratta di essere fedeli ad un proposito, ad una decisione ben vagliata e soppesata, presa un certo giorno. Ma poi diventando un costante moto dell’anima, la fedeltà si manifesterà e manterrà intatta anche in altre diverse situazioni poste dalla vita.

– 4 – Sole in Cancro – dal 21 giugno al 21 luglio:

Disinteresse (altruismo)        diventa      catarsi

(il <Selbstlosigkeit> tedesco si traduce con <disinteresse>, chiaramente <per se stesso> e quindi l’espressione migliore è senz’altro <altruismo>)

Siamo alla svolta dell’estate, al <solstizio d’estate>- Gli esseri viventi dotati di anima nella natura, si effondono nello spazio incontro al sole. Anche l’anima umana quindi, si eleva verso le altezza cosmiche. Così ora, le tre virtù successive ed estive, contemplano proprio questo <uscire da sé>, quanto le tre precedenti esprimevano uno <stare in sé>. Altruismo ha il significato di una donazione di sé, significa l’<ama il tuo prossimo e dedicati a lui>. I legami fin qui tenuti della propria egoità, ora si devono allentare e, nell’effondersi verso fuori, interessarsi di tutto questo <fuori>, di questo <altro>, dimenticando se stessi. La situazione <estiva> dell’anima, ripetiamo, favorisce questo moto centripeto, che così può venire compiuto senza molta difficoltà, sempre se viene concesso di <sperimentarsi nell’uscire da se medesimi>. E’ anche – e forse <sopratutto> – una liberazione da se  stessi e da tutti i moti dell’anima vissuti durante la stagione invernale entro il cerchio della propria egoità. Ora ci dedichiamo all’<altro>, favoriti dalla stagione e dalla potenza della luce solare. E che questo <dedicarsi all’altro> rappresenti una <catarsi> è proprio del tutto conseguente. La <catarsi dall’egoismo>, dai moti centripeti dell’animo, dalle mille e mille movenze interiori che fanno sempre capo a se stesso e che vedono se stesso come <centro dell’universo>. Ora da questo <centro> guardiamo fuori e troveremo una enorme ricchezza nelle mille meraviglie degli esseri viventi intorno a noi.

– 5 – Sole in Leone – dal 21 luglio al 21 agosto:

Compassione      diventa         libertà

Far scaturire la libertà dalla compassione, a tutta prima si presenta come un enigma, che però tenteremo di risolvere. Compassione viene da <con-patire>, partecipare <insieme all’altro>. E’ un <altruismo intensificato> fino alla <partecipazione attiva e fattiva>. Contempla due tappe: la prima quale moto interiore piuttosto generalizzato e, diremo, teorico, come nel buddismo. La seconda che diventa <azione fattiva>, azione <ex abundantia cordis>, cioé <dalla pienezza del cuore> in senso francescano. L’uomo dimentica completamente se stesso e si dedica all’<altro> pienamente, nel senso cristiano più alto, partecipando alle sue paure, angosce e difficoltà: quindi <con-patisce>, patisce insieme. E che questo atteggiamento sia foriero della più alta libertà è anche comprensibile soltanto se si pensa che la minaccia più grande, i legami più saldi, le catene più ferree che ci legano e ci rendono non-liberi, sono proprio quelle <interiori>. L’uomo ha in fondo il più grande nemico in se stesso, nei suoi egoismi che assumono aspetti proteici e spesso si occultano dietro un <apparente altruismo> che pero, in fondo, è ancora un egoismo potenziato poiché raffinato. Veramente libero è l’uomo compassionevole che libera gli altri . Mirabile esempio la figura di Parsifal, <durch Mitleid wissend>, <sapiente, conoscente per compassione>. recita Wagner nel suo testo. Parsifal che può così redimere e battezzare Kundry: Parsifal l’iniziato cristiano dell’epoca dell’anima di coscienza.

– 6 – Sole in Vergine – dal 21 agosto al 21 settembre:

Cortesia   diventa                 Tatto del cuore

Inizia il <rientro> in se stessi con l’approssimarsi dell’autunno. Difatti la cortesia – che significa un   moto del cuore verso l’altro – è già in una posizione più limitata della compassione-dedizione. Non impegna allo stesso modo la volontà, ma il sentimento che ora, nel rivolgersi all’altro, esercita con attenzione un controllo dei suoi moti ed espressioni interiori a cominciare con un interesse verso l’altro, voluto e magari mai provato prima, cercando di aggiungervi un delicato calore del cuore. Ma la cortesia può anche essere un dato della buona educazione, oppure un moto ragionato in ordine a determinati vantaggi che può offrire: in questi casi la cortesia è solo falsa. La vera cortesia contiene in sé il rispetto per l’altro: rispetto che nella cortesia di comodo non c’é. E’ soltanto un ulteriore egoismo più raffinato anch’esso. Forse potrebbe essere utile, nel moto cortese verso l’altro, cercare di vederlo quale <immagine> di qualcosa di più elevato, di spirituale – ogni uomo è un Essere spirituale – di un Io Reale, che però qui sulla terra si manifesta con la sua necessaria <maschera>, con la sua <persona>. Vedere dietro e al di sopra della persona, come sullo sfondo, la sua immagine egoica, per la quale non si può avere che un rispetto assoluto, può sicuramente aiutare a manifestare verace cortesia. Abbiamo parlato di un moto del cuore, Esercitandolo continuamente, lentamente si trasformerà in una sorta di <finissimo tatto del cuore stesso>, che così diviene anche un nuovo strumento di conoscenza dell’anima altrui, oltre che della propria ovviamente.

– 7 – Sole in Bilancia – dal 21 settembre al 21 ottobre:

Contentezza  diventa                       Tranquillità

Sviluppando una interiore contentezza ci richiudiamo in noi stessi: è un moto dell’anima del tutto interiore, che non riguarda in alcun modo il mondo esterno o gli altri. Si può essere contenti per svariatissime ragioni, il più delle volte personali. Siamo nel passaggio verso l’autunno, nell’equinozio d’autunno. L’atmosfera le nuvole, il calore e la luce solare cominciano a mutare con il rientro entro la terra stessa delle varie sue anime. Potrebbe sorgere un moto di tristezza, di malinconia, per la perdita dell’estate. Ma la natura si presenta con una veste di colori tali che, nel guardarla, l’anima si riempie di gioia poiché, sì, la natura muore, ma il suo essere spirituale invece si risveglia. Nella 30^ stanza del <Calendario dell’anima>, alla fine di ottobre e primi giorni di novembre, possiamo leggere le parole:

Posso sentire, colmo di gioia il risveglio spirituale dell’autunno

“L’uomo contento è un uomo tranquillo”. Ha raggiunto un equilibrio interiore fra esigenze interiori e necessità esteriori, che gli conferiscono tranquillità. Non desidera nulla. Ha accettato la vita ed il suo destino con gioia, contentezza, proprio secondo il noto fioretto di S.Francesco: “scrivi che quivi è perfetta letizia”

Non ha fretta, ma non è inerte, non avendo accettato il suo destino come una fatalità, poiché sa che egli stesso ne è l’artefice. Se si è costruito una data casa, è poi contento di poterla abitare con tutti i relativi contorni.

– 8 – Sole in Scorpione – dal 21 ottobre al 21 novembre:

Pazienza    diventa      Avvedutezza

“La pazienza è la virtù dei forti” suona un vecchio detto popolare: forti moralmente si intende. E’ fuori di dubbio che, per esercitare pienamente la pazienza, è necessaria la più desta presenza dell’Io. il quale <domina> le varie sortite del corpo astrale-emozionale, strumento col quale, di norma, viviamo la nostra vita. Due sono i versanti sui quali indirizzare gli sforzi per il conseguimento della pazienza:

– verso i moti interiori come dicevamo: irrequietezza, fretta, insoddisfazione, ecc.

– verso le cose esterne quando si dispongono in modo di dar luogo a complicazioni nel loro decorso, che generano così degli scatti di stizza – se non addirittura di collera – i quali, però, non fanno che complicare il processo anziché semplificarlo. Se invece si attua con calma e pazienza, tutto si svolge nel più semplice e veloce dei modi: ma l’IO deve porsi con piena presenza nel guidare le cose e gli eventi. Ciò che ne risulta si chiama <avvedutezza>, che si sviluppa appunto dall’esercizio della <pazienza>, la quale consente di raggiungere una certa preveggenza, diciamo così, che consente di visualizzare molto chiaramente quanto va fatto, e fatto in modo oculato, che significa controllato, e quindi con la presenza dell’Io.

– 9 – Sole in Sagittario – dal 21 novembre al 21 dicembre:

Controllo della lingua   diventa       Sentire la verità

La pazienza esercitata e raggiunta, porta come conseguenza – fra le altre cose – anche il controllo sul proprio modo di parlare, come risultato della calma che ne consegue. Se osserviamo il nostro <modo di parlare>, troveremo che è del tutto fuori del nostro controllo ed è frutto di una certa abitudine di eloquio e quindi del tutto istintivo. Ma noi, nel parlare, dovremmo sempre tentare di dire la verità, che significa essere sempre coerenti. Il chiacchierare per il piacere di farlo, senza scopo, per dire nulla di serio e concreto, non aiuta in nulla. Veramente anche il parlare alla rinfusa di questo e quello, come si fa quando si è in tante persone, non porta a nulla. Si potrebbe obiettare: ma però si <incontrano gli altri>, cosa che risponde anche a realtà. Però si potrebbero egualmente incontrare gli altri, parlando ordinatamente di un solo argomento, poi un altro e un altro ancora – con ordine e consapevolezza – in modo che, alla fine, il discorso abbia un senso e porti di un passo più vicino alla verità dei fatti. E così, proprio in questo modo, con la propria parola si può, lentamente, articolare il pensiero – che ovviamente sta dietro di essa – in modo che esso cerchi la verità: col proprio modo di parlare si tenta di esprimere la realtà e la verità. Presto ci accorgeremo che, se tentiamo questa via, si sviluppa lentamente un senso del vero che ci impulsa a dire la verità in qualunque circostanza e che prima ci mancava.

– 10 – Sole in Capricorno – dal 21 dicembre al 21 gennaio:

Coraggio   diventa   Forza di redenzione

Ora, il dire la verità diventa spesso – in certe situazioni – un atto di coraggio. Siamo nel pieno solstizio d’inverno che dovrebbe essere il punto più basso della posizione del sole, ed il punto più buio dell’inverno: difatti subito dopo le giornate cominciano ad allungarsi. Il sentimento di quest’epoca – oscura nei riguardi della luce solare – è quello di una segreta paura che si può sperimentare nel confronto con la stagione fredda. Vivendo in città con le sue caratteristiche: traffico continuo e rumore, luci accese di notte, abitazioni riscaldate, ecc. questa paura segreta può non essere avvertita a motivo delle continue distrazioni del vivere cittadino. Ma là dove si sperimenta l’inverno, come in campagna o montagna, tale paura può diventare concreta. E per vincerla si deve sviluppare coraggio interiore: coraggio per poter affrontare questo momento inclemente dell’anno. Dobbiamo chiuderci completamente in noi stessi e raccogliere tutte le forze di fiducia nelle forze del bene e del vero, segretamente minacciate fin dall’inizio dell’autunno e che si esprimono nel buio e nel freddo esteriori. Se ad esempio, si vive un pò isolati, tale modo di sentire diventa presto una realtà, poiché gli esseri del freddo e del buio si sentono intorno a noi minacciosi: e bisogna raccogliere tutte le forze morali interiori per resistervi: in altre parole   sviluppare coraggio. Questo coraggio diventa in effetti una forza redentrice nel senso che riscatta dalla presa delle potenze del male presenti durante l’inverno. Questo nei propri confronti. Ma considerato oggettivamente il coraggio è l’unica qualità – polarmente opposta alla compasssione – in grado di affrontare il male e trasformarlo – redimerlo – in bene.

– 11 – Sole in Acquario – dal 21 gennaio al 21 febbraio:

Discrezione   diventa     Forza meditativa

Lo sviluppo della virtù del coraggio, potrebbe condurre l’uomo a compiere atti verso l’esterno, verso <altri> in modo da imporre la propria personalità: è una sorta di pericolo. Ecco allora che, subito dopo, viene consigliata la discrezione, l’essere discreto e quasi <camminare in punta di piedi>. In questo atteggiamento prevale senza dubbio il rispetto verso l’altro, sia persona che cosa, in modo da non recare disturbo, da non tentare di prevalere o anche di farsi valere: è senz’altro un <trattenere le forze> sviluppando un grande <tatto> nel movimento, nel gesto, nella parola, nella presenza, con un senso di vigile attenzione. Questo trattenere le forze allora può essere volto al meditare: vale a dire che le forze trattenute possono essere impiegate per il lavoro interiore, invece di venire impiegate – o forse anche sprecate – in azioni esteriori. Il <chiudersi in sé> in un certo senso, favorisce la concentrazione, grazie alla capacità di <diventare discreti> al momento giusto.

– 12 -Sole in Pesci – dai 21 febbraio al 21 marzo:

Magnanimità   diventa   Forza d’amore

Abbiamo qui ora ancora un movimento contrario, poiché l’essere magnanimo, agire con grandezza d’animo, significa anche aprire le porte dell’anima e donare senza risparmio, con generosità quanto eventualmente viene chiesto. La magnanimità è la virtù particolare del <signore> del <principe> del Regnante, secondo Confucio. E’ senza dubbio una virtù affine all’ altruismo, in quanto si apre all’essere diverso e non affine, come ponendosi un pò più in alto e guardando con occhio generoso anche il diverso e difforme. E’ sicuramente un tratto che sviluppa una particolare forza d’ amore, che però è già contenuta nell’essere generoso e grande: grande con discrezione, grande con modestia, grande con compassione, grande con devozione. Potremmo dire che proprio l’amore è magnanimo, discreto, paziente, cortese, compassionevole, disinteressato, coraggioso e devoto. E con questa grande apertura d’animo ci affacciamo ora all’incipiente primavera, La cui caratteristica contempla appunto l’apertura della terra verso il cosmo e consente alle sue <anime> di unirsi ad esso.

Ti auguro che 

il Coraggio  diventi  Forza di redenzione;

la Discrezione diventi Forza meditativa;

la Magnanimità diventi Forza d’amore;

la Devozione diventi Forza di sacrificio;

l’Equilibrio diventi Progresso;

la Perseveranza diventi Fedeltà;

il Distacco diventi Catarsi;

la Compassione diventi Libertà;

la Cortesia diventi Tatto del cuore;

la Contentezza diventi Tranquillità;

la Pazienza diventi Avvedutezza;

il Controllo della lingua diventi Sentire la verità;

e Gratitudine per ogni cosa!

Buon 2021!

COME VIVERE LA GRAVIDANZA IN MANIERA NATURALE

a cura di Francesca Senatore

Naturopata ed Operatrice Ayurvedica

24 ottobre 10/11.30

I INCONTRO: Conosci il tuo corpo per offrire il meglio a te e al tuo bambino/a

  • 10 strumenti per vivere la gravidanza in modo naturale e consapevole
  • Conoscere e percepire i muscoli che maggiormente vengono attivati durante il parto e la gravidanza
  • L’importanza del rilassamento profondo che favorisce il contatto col bimbo/a in grembo

7 novembre 10.30/ 12

II INCONTRO: Il corpo come risorsa

  • Benefici del massaggio e della riflessologia in gravidanza 
  • L’uso della voce ed il suo potere antalgico
  • Parlare all’inconscio attraverso simboli che fungano da ancore durante il travaglio 

21 novembre 10.30/ 12

III INCONTRO: La polarità tra i sessi e l’accoglienza del bambino

  con i papà 

  • L’importanza del ruolo attivo del partner (con testimonianza del mio compagno) e la gestione delle figure di riferimento
  • Gestione delle emozioni con l’aiuto dei fiori di Bach 
  • L’accoglienza del bambino/a 
  • Visualizzazione tratta dal libro “la comunicazione e il dialogo dei 9 mesi”

Introduzione ai Rapporti con il Mondo Spirituale e alla Lettura dell’Aura

Sabato 28 novembre e Domenica 29 novembre 2020

Seminario esperienziale a cura di Giorgio Carotenuto

Presso l’ASSOCIAZIONE HALEAKALA – Via Cesare Battisti 37, Scafati

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
TEL: 3389745241

INTRODUZIONE AI RAPPORTI CON IL MONDO SPIRITUALE E ALLA LETTURA DELL’AURA, Una Prospettiva Conoscitiva e Pratica.
Seminario a cura di Giorgio Carotenuto
sabato 28 novembre ore 9:30/18.00 –
domenica 29 novembre ore 9.30/13.00.

In moltissime persone si stanno già risvegliando facoltà di veggenza di ogni genere, dalla visione dell’aura alle esperienze fuori dal corpo. Visioni, pensieri e sensazioni che sembrano non essere generate da noi e non appartenere alla realtà materiale. E sembrano voler dire
qualcosa… ma cosa possiamo fare per orientarci in tutto questo?
Ed è possibile accedere in modo appropriato a questi mondi extrasensoriali anche per chi non lo fa spontaneamente?
Cosa intendiamo per Spiritualità? Come siamo fatti veramente?
● Un’introduzione ai corpi sottili e alle loro funzioni: corpo eterico, chakra, corpo astrale e spirito.
● Il ruolo dell’Amore nello sviluppo pratico ed equilibrato delle proprie forze intuitive.
● Meditazioni e prove pratiche

In considerazione del particolare momento il seminario non ha un costo
prefissato, ma verrà da ognuno apprezzato liberamente, in base al valore che gli vuole attribuire ed alle proprie disponibilità, in modo autonomamente
responsabile, con una offerta anonima in busta chiusa.
e-mail: info@querciacalante.com

II LIVELLO REIKI

Il Corso di Secondo Livello Reiki Metodo Usui è un percorso di esplorazione e conoscenza delle leggi spirituali che governano il funzionamento della realtà che ci circonda.

Attivare il Canale Energetico di Secondo Livello Reiki attraverso gli opportuni procedimenti
Apprendere i Tre Simboli Sacri e il loro utilizzo
Acquisire padronanza nella tecnica dei Trattamenti di Secondo Livello Reiki
Comprendere le leggi che governano la dimensione materiale, emozionale, mentale e spirituale della Realtà
Riconoscere con chiarezza i propri bisogni
Integrare le esperienze passate, riconoscendone il valore
Rivolgersi con fiducia e ottimismo al presente
Aprirsi alla dimensione spirituale attraverso la meditazione e la preghiera
Pratica dello Hui Yin per attivare la Kundalini 

Pulizia energetica dell’Aura

Pulizia energetica degli ambienti

Si ricevono una cerimonia di attivazione e i tre simboli sacri.                                                                                                               

IL RESPIRO: Pranayama

Sabato 10 ottobre 2020 dalle ore 9.30 alle 18.00 e domenica 11 ottobre 2020 dalle 9.00 alle 13.00

 Seminario esperienziale a cura di Angela Malvone insegnante di Hatha, Raja e Kriya Yoga

Il seminario è aperto a tutti coloro che praticano yoga e desiderano approfondire le tecniche di respiro.

In particolare costituisce il primo appuntamento per coloro che desiderano intraprendere il cammino per diventare insegnanti di yoga presso l’Accademia di Formazione “…a Scuola con Yogananda”

Si sperimenteranno circa 20 pranayama comprendendo il significato, l’utilizzo nella vita, le zone del corpo stimolate.

Al termine del seminario sarà rilasciata una dispensa sui pranayama praticati.

INFORMAZIONI:

-nel rispetto delle norme covid, è possibile partecipare in un numero massimo di 12 persone con prenotazione obbligatoria

-ciascuno dovrà portare il proprio telo e indossare calzini per l’ingresso in sala

“Fà  che Ti senta come l’elettricità della vita, 

che aziona il macchinario delle mie ossa, dei miei nervi e dei miei muscoli.

In ogni battito del mio cuore, in ogni mio respiro, in ogni scoppio di attività vitale,

insegnami a sentire la Tua energia”.

                          Paramhansa Yogananda