il saluto al sole

9 ottobre 2022 dalle ore 9.30 alle ore 13.00

seminario esperienziale di studio e pratica del saluto al sole

Attraverso la pratica parcellizzata del saluto al sole imparerai a praticarlo, viverlo e sentirlo nello quotidianità della vita.

Studio e pratica di asana che lo compongono, il pranayama che lo sostiene e i mantra che realizzano l’essenza.

a cura di Angela Malvone

insegnante di HATHA, RAJA E KRIYA YOGA

Yoga Day – Seminario “La Gioia”

Sabato 17 Sett 2022 – Villa Fondi – Piano di Sorrento (NA)

Con lo spirito della Gioia si da inizio alla formazione delle 3 Scuole di Yoga presenti sul territorio Campano, che hanno realizzato una collaborazione di intenti nel tempo.

Evento aperto a tutte le persone interessate allo Yoga e al Percorso Formativo per Insegnanti di Yoga.

Organizzato da:

Accademia di Raja Yoga Satcitananda di Sant’Agnello 

Corsi Yoga e Formazione presso associazione Meraki.

Accademia di Hatha e Raja Yoga …a scuola con Yogananda di Scafati presso associazione Haleakala Armonia e Benessere.

Accademia di Hatha e Raja Yoga …a scuola con Yogananda di Salerno presso associazione ARA.

Insegnanti:

Yoga Flow: Emanuela Capriola

Filosofia: Andreina Rinaldi 

Canto: Maria Teresa Rega 

Pranayama: Angela Malvone 

Meditazione: Lidia Nappi 

– INGRESSO GRATUITO –

PROGRAMMA

Ore 9.00 – Iscrizioni e accoglienza
Ore 9.30 – Presentazione delle scuole di Yoga e Accademia
Ore 10.30 – Pratica di Yoga Flow: ci prepariamo alla Gioia 
Ore 11.30 – Pausa 
Ore 12.00 – La Gioia nella Filosofia Yogica 
Ore 12.45 – Pausa pranzo 
Ore 14.00 – La Gioia nei mantra: danziamo e cantiamo la gioia
Ore 15.00 – Il respiro della Gioia: le tecniche per sentire e accrescere la Gioia in noi
Ore 16.00 – La meditazione della Gioia: tecniche di meditazione e pratica finale 
Ore 17.30 – Chiusura

breve descrizione:

Il seminario nasce con lo scopo di riconoscere, realizzare, promuovere e diffondere una pratica di Gioia nella vita!
Tante volte abbiamo trattenuto la gioia dentro di noi, con il pensiero che: c’è poco da gioire… in questo momento… tra paure e conflitti!
Tante volte preferiamo mostrare solidarietà nella tristezza invece che nella felicità!
In questo momento storico sentiamo il bisogno di unirci in una pratica di Gioia
Sentiamo la necessità, talvolta l’urgenza di comunicare la Gioia che ci nasce dentro.
Davanti ad uno spettacolo della natura, davanti alla nascita di un bambino o ad un abbraccio, davanti ad un sorriso, ad una mano tesa, ad un gesto d’affetto…ecco emergere la Gioia
Dalla Gioia, il cuore si colma e l’Amore trabocca…
come acqua che sgorga, colma e disseta, così la Gioia diviene nutrimento per noi stessi e per coloro che ci sono accanto. 
Praticare la Gioia diventa così un atto di volontà, una scelta di cambiamento, una pratica di vita!
Ecco come nasce questo incontro, come volontà di re-agire, di “essere” una risposta attiva in questo mondo!
Lo yoga con le sue pratiche, con la filosofia ci offre la possibilità di osservare, di divenire consapevoli e di trasformare la nostra vita rendendola una cosa meravigliosa. 
Allora? Siamo pronti? Cominciamo questa pratica con il cuore aperto, la mente sgombra e il corpo fluido. Permettiamo alla pratica yogica di entrare dentro di noi e accogliamo ciò che ha da dirci!
Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… Sequenza della NUOVA VITA 

quinta settimana

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

Sequenza della Nuova Vita

 

  • Supta Dandasana (il bastone disteso)) mantra: io sono stabile!
  • Viparita Karani (la posizione capovolta) mantra: guardo verso nuovi orizzonti!
  • Sarvangasana (la candela) mantra: guardo verso nuovi orizzonti!
  • Halasana (l’aratro) mantra: Nuova Vita, è l’inizio di una Nuova Vita!
  • Karnapirasana (la chiusura delle orecchie) mantra: Nuova Vita scorre dentro di me, Nuova Vita!

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo sei in Supta Dandasana

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani sei in Viparita Karani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi sei in Sarvangasana

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo sei in Halasana

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Piega le ginocchia e portale in chiusura delle orecchie 

le ginocchia tenderanno a poggiarsi alla terra sei in Karniparasana

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra anche in questa modalità: porta le mani alle spalle e avvicina le punte delle dita alle spalle sollevando i gomiti verso l’alto

Punta le ginocchia sulla terra e con un movimento come una capriola all’indietro portati in Vajrasana

apprezzerai una completa rivoluzione corporea, mentale e spirituale 

Se non riesci a rientrare come descritto…

Rientra stendendo le gambe e srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: Nuova vita scorre dentro di me, Nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, rientra come spiegato nella seconda versione 
  2. avanzata, rientra come spiegato nella prima versione  

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… KARNAPIRASANA (la chiusura delle orecchie)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

KARNAPIRASANA

Karnapirasana (la chiusura delle orecchie)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo sei in Supta Dandasana

Inspira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani sei in Viparita Karani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi sei in Sarvangasana

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo sei in Halasana

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Piega le ginocchia e portale in chiusura delle orecchie 

le ginocchia tenderanno a poggiarsi alla terra 

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra stendendo le gambe e srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe 

Rientra anche in questa modalità: porta le mani alle spalle e avvicina le punte delle dita alle spalle sollevando i gomiti verso l’alto

Punta le ginocchia sulla terra e con un movimento come una capriola all’indietro portati in Vajrasana

apprezzerai una completa rivoluzione corporea, mentale e spirituale 

mantra: Nuova vita scorre dentro di me, Nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, rientra come spiegato nella prima versione
  2. avanzata, rientra come spiegato nella versione  seconda

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… HALASANA (l’aratro)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

HALASANA

Halasana (l’aratro)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe 

mantra: Nuova vita, è l’inizio di una nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, prova a portare le gambe verso dietro anche  se non arrivi con i piedi  a terra 
  2. puoi procedere inizialmente dandoti un spinta con il bacino per entrare nella posizione 
  3. …e solo successivamente entrerai in un movimento lento e continuo 
  4. avanzata, espandi il torace e il petto e appoggia e spingi le braccia al pavimento unendo le mani e incrociando le dita

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… SARVANGASANA (la candela)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

SARVANGASANA

Sarvangasana (la candela)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Rilassa il capo ed apprezza l’estensione del corpo verso l’alto 

Nella corretta posizione il bacino, capo e le punte dei piedi saranno nella stessa linea, il mento allo sterno e tutto il corpo sarà appoggiato sulle spalle 

Rientra srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: guardo verso nuovi orizzonti!

varianti: 

  1. semplice, puoi procedere posizionando le gambe al muro e  un mattoncino su cui poggiare il bacino
  2. puoi procedere inizialmente dandoti un spinta con il bacino per entrare nella posizione 
  3. …e solo successivamente entrerai in un movimento lento e continuo 
  4. avanzata, espandi il torace e il petto e appoggia e spingi le braccia al pavimento unendo le mani e incrociando le dita

note: procedi gradualmente

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza tutti i muscoli della parte superiore del corpo braccia comprese 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… VIPARITA KARANI (la posizione capovolta)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

VIPARITA KARANI

Viparita Karani (la posizione capovolta)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani

Nella corretta posizione il capo e le punte dei piedi saranno nella stessa linea, il mento allo sterno

Rientra srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: guardo verso nuovi orizzonti!

varianti: 

  1. semplice, puoi procedere posizionando le gambe al muro e  un mattoncino su cui poggiare il bacino
  2. puoi procedere inizialmente dandoti un spinta con il bacino per entrare nella posizione 
  3. …e solo successivamente entrerai in un movimento lento e continuo 
  4. avanzata, entra in Sarvangasana sollevando il bacino verso l’alto e allineando in                       un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi    

note: procedi gradualmente

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • attiva e massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… SUPTA DANDASANA (il bastone disteso)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

SUPTA DANDASANA

Supta Dandasana (lil bastone disteso)

Portati seduto con le ginocchia al petto

Senti gli ischi in appoggio sul pavimento

Lentamente srotola la colonna portandoti disteso

Stendi la gamba sinistra verso l’alto  e poi la destra verso l’alto 

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta 

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Puoi portare le braccia distese verso l’alto oltre il capo

Rientra portando le ginocchia al petto e avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: io sono stabile!

varianti: 

  1. semplice, puoi procedere posizionando le gambe contro il muro

note: talvolta non è semplice regolare ad angolo retto gambe e colonna poiché i tendini dietro le gambe sono poco elastici, può essere utile procedere prima con asana di allungamento 

benefici 

  • tonifica e rafforza tutti i muscoli del corpo
  • allunga la colonna vertebrale creando spazio tra le vertebre
  • distende le articolazioni e i tendini
  • rinforza i muscoli addominali e dorsali
  • estende la zona lombare e previene i dolori della sciatalgia 

controindicazioni 

– non ve ne sono 

Buona Pratica e Buona Vita!