diventa Insegnante YOGA

Sono aperte le iscrizioni all’Accademia di formazione Insegnanti Yoga …a Scuola con Yogananda

“La Realizzazione del Sé significa realizzare il nostro vero sé come il grande oceano dello Spirito, distruggendo l’illusione di essere questo piccolo Sé, questo piccolo nostro corpo umano e questa nostra piccola personalità. . . . “

Paramhansa Yogananda

Sancrito pratico per insegnanti di Yoga

a cura di 曾美禎 Mei chen Tseng 

domenica  

13 settembre 2020

8 novembre 2020

13 dicembre 2020

17  gennaio  2021

dalle ore 09.30-13.00

MEI CHEN TSENG

www.meichentseng.com

cell. 3668178073 email: meichentseng@gmail.com

Insegnante di Raja yoga, Haṭha yoa, Prāṇāyāma, Sanscrito ed anche un artista che lavora con la xilografia. Pratica lo yoga dal 2008 dai diversi parti del mondo incluso India, Tibet, Nepal, Taiwan e Italia. Conduce lezioni in gruppo o individuali in Inglese, Mandarino e Italiano.

E’ regolarmente iscritta a YANI (Yoga-Associazione Nazionale Insegnanti)- socio ordinario no. 1849       

ISTRUZIONE 

Corso formazione insegnanti Raja Yoga 4 anni 900 ore

Academia di Raja Yoga Satcitananda, Sorrento 2015~2019

Sanscrito 

OXFORD UNIVERSITY CENTRE FOR HINDU STUDIES 2020

Attestato di Massaggio olistico, Reiki secondo livello, Yoga Terapia, Lu Jong yoga tibetano

MA in Stampa d’arte 

Rome University of Fine Arts 2005~2006

Laurea in Pittura

 Rome University of Fine Arts 2001~2005

Laurea in Letteratura inglese 

 Fu-Jen Catholic University Taipei Taiwan,

 Saint Vincent Collage, PA USA. 1995~1999.

Esperienze lavorative 

Magie Della Natura Associazione Sorrento

Insegnante yoga 2018~

Taipei National University of the Arts, Taipei, Taiwan

Docente 2007~2011

Fu-Jen Catholic University, Taipei, Taiwan

Docente 2007~2011

Conoscenza di lingue

Cinese, Taiwanese (madre lingua), Sanscrito, Inglese, Italiano

SANSCRITO PRATICO PER INSEGNANTI YOGA

PROGRAMMA

Introduzione:

In questo corso utilizzeremmo materiali di due libri: “Yogāvatāraṇam: The Translation of Yoga” di Zoë Slatoff-Ponté e “Corso di sanscrito” di Ashok Aklujkar. Concentriamo lo studio soprattutto sulla pronuncia corretta di Sanscrito per poter poi utilizzarlo nelle lezioni per le posizioni, per meditare e per il canto delle mantra. Impareremmo le vocali, consonanti nelle prime lezioni esercitando le parole semplici, proveremmo anche la scrittura di Devanāgarī. Vedremmo l’elenco completo delle asana per praticare la giusta pronuncia e imparare ad integrala nelle lezioni di yoga.  

Lezione I

  • Pronuncia e alfabeto

I testi in sanscrito sono attualmente redatti soprattutto in alfabeto devanāgarī. II sanscrito può anche essere trascritto in caratteri latini, per mezzo di particolari diacritici: punto sovrascritto, punto sottoscritto, segno di lunga (es. in ” ā ‘), tilde (es. in ” ñ “), accento acuto (es. in ” ś “).

  • Classificazione dei fonemi
  • Suggerimenti per scrivere i segni Devanāgarī
  • Esercizi

Lezione II

  • Legature di consonante + vocale

I caratteri devanāgarī mutano a seconda della sillaba che vanno a formare. Si possono verificare essenzialmente due tipi di mutazioni, a seconda che si formi una legatura di consonante + vocale ovvero di consonante + consonante (o di consonante + consonante + vocale)

  • Numeri
  • Studio delle Asana 

Vedremmo un elenco di 120 asana più frequenti e tramite i nomi sanscriti impareremmo a classificarle.  

  • Esercizi

Lezione III

  • Studio e pratica delle asana in sanscrito 

Studiare e osservare vari esempi delle lezioni dei grandi maestri, pianificare una lezione a stile proprio utilizzando armonicamente le parole in sanscrito.

  • Il linguaggio dello yoga: 100 parole in sanscrito più usate

Riceverete una parola a giorno dalla prima lezione sul gruppo WhatsApp. Nella terza lezione, verificheremo e praticheremo i significati e le pronunce delle parole. 

Lezione IV

  • Revisionare tutti i materiali imparati.
  • Recitare e cantare le mantra più usati (OM, Gayatri Mantra, Shiva Mantra, Gaṇeśa Mantra…)
  • Esercizi 

un asana al giorno… Sequenza della NUOVA VITA 

quinta settimana

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

Sequenza della Nuova Vita

 

  • Supta Dandasana (il bastone disteso)) mantra: io sono stabile!
  • Viparita Karani (la posizione capovolta) mantra: guardo verso nuovi orizzonti!
  • Sarvangasana (la candela) mantra: guardo verso nuovi orizzonti!
  • Halasana (l’aratro) mantra: Nuova Vita, è l’inizio di una Nuova Vita!
  • Karnapirasana (la chiusura delle orecchie) mantra: Nuova Vita scorre dentro di me, Nuova Vita!

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo sei in Supta Dandasana

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani sei in Viparita Karani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi sei in Sarvangasana

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo sei in Halasana

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Piega le ginocchia e portale in chiusura delle orecchie 

le ginocchia tenderanno a poggiarsi alla terra sei in Karniparasana

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra anche in questa modalità: porta le mani alle spalle e avvicina le punte delle dita alle spalle sollevando i gomiti verso l’alto

Punta le ginocchia sulla terra e con un movimento come una capriola all’indietro portati in Vajrasana

apprezzerai una completa rivoluzione corporea, mentale e spirituale 

Se non riesci a rientrare come descritto…

Rientra stendendo le gambe e srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: Nuova vita scorre dentro di me, Nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, rientra come spiegato nella seconda versione 
  2. avanzata, rientra come spiegato nella prima versione  

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… KARNAPIRASANA (la chiusura delle orecchie)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

KARNAPIRASANA

Karnapirasana (la chiusura delle orecchie)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo sei in Supta Dandasana

Inspira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani sei in Viparita Karani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi sei in Sarvangasana

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo sei in Halasana

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Piega le ginocchia e portale in chiusura delle orecchie 

le ginocchia tenderanno a poggiarsi alla terra 

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra stendendo le gambe e srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe 

Rientra anche in questa modalità: porta le mani alle spalle e avvicina le punte delle dita alle spalle sollevando i gomiti verso l’alto

Punta le ginocchia sulla terra e con un movimento come una capriola all’indietro portati in Vajrasana

apprezzerai una completa rivoluzione corporea, mentale e spirituale 

mantra: Nuova vita scorre dentro di me, Nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, rientra come spiegato nella prima versione
  2. avanzata, rientra come spiegato nella versione  seconda

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… HALASANA (l’aratro)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

HALASANA

Halasana (l’aratro)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani

Solleva il bacino verso l’alto e allinea in un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi

Inspira ed espira sottilmente sentendo il passaggio dell’aria nella gola 

Porta le gambe distese verso dietro oltre il capo

Raggiungi con le punte dei piedi la terra 

Conquista pezzi di terra camminando verso dietro 

Avrai la colonna distesa  verticale alla terra e le braccia rilassate ai lati del corpo

Respira del respiro sottile che attraversa il collo e rilassa capo e collo 

Sosta e apprezza la chiusura e l’interiorità della pratica

Rientra srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe 

mantra: Nuova vita, è l’inizio di una nuova vita!

varianti: 

  1. semplice, prova a portare le gambe verso dietro anche  se non arrivi con i piedi  a terra 
  2. puoi procedere inizialmente dandoti un spinta con il bacino per entrare nella posizione 
  3. …e solo successivamente entrerai in un movimento lento e continuo 
  4. avanzata, espandi il torace e il petto e appoggia e spingi le braccia al pavimento unendo le mani e incrociando le dita

note: procedi gradualmente e con movimenti lenti  e consapevoli

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi
  • migliora la condizione di equilibrio tiroideo 
  • rafforza le braccia 

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… VIPARITA KARANI (la posizione capovolta)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

VIPARITA KARANI

Viparita Karani (la posizione capovolta)

Portati disteso in Shavasana 

Porta le ginocchia al petto e poi le gambe distese verso l’alto

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta distesa, mento al collo

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Inpira e porta le gambe verso il tappetino in obliquo 

Spingi le mani sul tappetino 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Mantieni le gambe tese e sostieni se necessario il bacino con le mani

Nella corretta posizione il capo e le punte dei piedi saranno nella stessa linea, il mento allo sterno

Rientra srotolando la colonna sul tappetino, portando le ginocchia al petto e quando la colonna è distesa, avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta a lungo con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: guardo verso nuovi orizzonti!

varianti: 

  1. semplice, puoi procedere posizionando le gambe al muro e  un mattoncino su cui poggiare il bacino
  2. puoi procedere inizialmente dandoti un spinta con il bacino per entrare nella posizione 
  3. …e solo successivamente entrerai in un movimento lento e continuo 
  4. avanzata, entra in Sarvangasana sollevando il bacino verso l’alto e allineando in                       un’unica linea spalle, bacino, gambe e piedi    

note: procedi gradualmente

benefici 

  • stimola il sistema digestivo e genitale
  • attiva e massaggia la zona addominale 
  • attiva l’afflusso di sangue al cervello
  • alleggerisce le gambe 
  • attiva e distende le vertebre cervicali 
  • migliora il passaggio dei flussi nel collo e nella testa
  • migliora la circolazione nelle orecchie e negli occhi

controindicazioni 

  • gravidanza avanzata
  • mestruo
  • alcune malattie epatiche (praticare con delicatezza)
  • alcune malattie tiroidee (praticare con delicatezza) 
  • ipertensione
  • ernia del disco
  • artrosi cervicale 
  • capillari oculari deboli 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… SUPTA DANDASANA (il bastone disteso)

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

SUPTA DANDASANA

Supta Dandasana (lil bastone disteso)

Portati seduto con le ginocchia al petto

Senti gli ischi in appoggio sul pavimento

Lentamente srotola la colonna portandoti disteso

Stendi la gamba sinistra verso l’alto  e poi la destra verso l’alto 

Poni i piedi a martello e mantieni la colonna diritta 

Le gambe e la colonna saranno perpendicolari ad angolo retto

Distendi le braccia lungo il corpo

Puoi portare le braccia distese verso l’alto oltre il capo

Rientra portando le ginocchia al petto e avvicina il capo alle ginocchia 

Porta il capo a terra 

Sosta con le ginocchia al petto prima di distendere le gambe

mantra: io sono stabile!

varianti: 

  1. semplice, puoi procedere posizionando le gambe contro il muro

note: talvolta non è semplice regolare ad angolo retto gambe e colonna poiché i tendini dietro le gambe sono poco elastici, può essere utile procedere prima con asana di allungamento 

benefici 

  • tonifica e rafforza tutti i muscoli del corpo
  • allunga la colonna vertebrale creando spazio tra le vertebre
  • distende le articolazioni e i tendini
  • rinforza i muscoli addominali e dorsali
  • estende la zona lombare e previene i dolori della sciatalgia 

controindicazioni 

– non ve ne sono 

Buona Pratica e Buona Vita!

un asana al giorno… Saluto al sole 

a cura di Angela Malvone

insegnante di Hatha Raja e Kriya Yoga

SALUTO AL SOLE

Portati in piedi in Tadasana 

Poni le mani in atteggiamento di preghiera

Sei in Pranamasana

mantra: Om Mitraya Namaha

Solleva le braccia verso l’alto 

Sei in Hasta Uttanasana

mantra: Om Ravaye Namaha

Porta le braccia in avanti e scendi verso il basso in contatto mani piedi 

Sei in Uttanasana

Porta le mani sotto i piedi 

Sei in Padahastasana

mantra: Om Bhanave Namaha – Salutiamo colui che illumina

Porta le mani in appoggio laterale ai piedi 

Stendi la gamba destra verso dietro mentre pieghi il ginocchio sinistro 

Sei in Ashwa Sanchalanasana

mantra: Om Suryaya Namaha – Salutiamo colui che induce l’attività

Distendi la gamba sinistra allineandola alla destra 

Attiva l’addome portando il corpo esattamente in linea

Piega i gomiti

Sei in Kumbhakasana (la tavola)

mantra: Om Khagaya Namaha – Salutiamo colui che si muove veloce nel cielo

Appoggia il corpo sul pavimento 

Appoggia il mento, i palmi delle mani, gli avambracci accanto al busto

Mantieni in appoggio il petto 

Punta i piedi e porta in appoggio le ginocchia 

Solleva il bacino 

Sei in Ashtanga Namaskara (le otto parti)

mantra: Om Pushne Namaha – Salutiamo colui che ci fornisce forza e nutrimento

Discendi con il bacino sul terra 

Solleva il capo e il petto estendendo le braccia 

Sei in Bhujangasana

mantra: Om Hiranya Garbhaya Namaha – Salutiamo l’io cosmico d’oro 

Attiva l’addome e solleva il bacino verso l’alto 

Porta la testa tra le braccia e i talloni in appoggio 

Sei in Adho Mukha Svanasana

mantra: Om Marichaye Namaha – Salutiamo il Signore dell’alba

Estendi la gamba destra verso dietro e piegando il ginocchio porta il piede tra le mani

Sei ritornato in Ashwa Sanchalanasana

mantra: Om Adityaya Namaha – Salutiamo il figlio di Aditi, la Madre Cosmica  

Solleva il bacino verso l’alto e porta la gamba sinistra tra le mani

Sei ritornato in Uttanasana 

mantra: Om Savitre Namaha – Salutiamo lo stimolante potere del sole

Piega le ginocchia e sollevati in piedi

Porta le braccia verso l’alto in Hasta Uttanasana

mantra: Om Arkaya Namaha – Salutiamo chi è degno di essere pregato

Riportati in Pranamasana 

mantra:  Om Bhaskaraya Namaha – Salutiamo colui che conduce all’illuminazione

varianti: se non riesci a piegare il ginocchio, puoi lasciarlo scivolare sul tappetino 

se non riesci a distendere bene i tendini dietro le ginocchia per poggiare i talloni al pavimento pazienta, riuscirai con la pratica 

benefici 

  • favorisce la concentrazione, il raccoglimento
  • richiama la connessione spirituale 
  • favorisce l’espansione del torace, del respiro 
  • rende elastica la colonna
  • fluidifica le giunture
  • dà un impulso al dinamismo
  • rende elastico il corpo 
  • rafforza l’addome 
  • migliora la prestanza fisica 
  • richiama la forza all’interno 
  • rinvigorisce la colonna vertebrale e stimola gli organi interni
  • rafforza la schiena 
  • apre il petto
  • rinforza polmoni e cuore 
  • rafforza tutta la parte posteriore della colonna vertebrale 
  • distende i tendini posteriori delle gambe 
  • porta il flusso sanguigno al cervello
  • migliora le funzioni mentali  
  • attraverso l’uso dei mantra tutto è potenziato

controindicazioni 

  • lesioni spinali
  • problemi alle ginocchia 
  • problemi ai polsi
  • problemi cardiovascolari
  • gravidanza avanzata 

Buona Pratica e Buona Vita!