mantra, gli strumenti della mente

sabato 11 giugno dalle 9.30 alle 18.00 e domenica 12 giugno dalle 9.30 alle 13.00

Il seminario è dedicato alla pratica del mantra puspam, il fiore dei canti vedici.

Dischiuderemo il senso del mantra attraverso il canto, lo studio del significato e 

la riappropriazione di questo nel nostro tempo, attraverso il dialogo, insieme. 

a cura di Valeria Brasile

Valeria Brasile, dopo aver terminato gli studi in Psicologia Clinica e di Comunità si dedica allo studio dell’hatha yoga che insegna dal 2010. 

Si appassiona al canto e allo studio di mantra, stotram e bhajan indiani. 

Cantare i mantra fa emergere un immediato sentimento di comunione e dischiude riflessioni sull’essere umano, sulla natura, sull’etica, sul senso dell’esistenza attraverso i contenuti espressi nelle composizioni poetiche. 

Mantra: L’inno delle origini e il viaggio di Psiche

sabato 6 e domenica 7 giugno 2020

sabato dalle 9.30  alle 18

domenica dalle 9.30 alle 13.00

 

Seminario Mantra Valeria  2020.jpg

il seminario:

L’Inno delle Origini e il viaggio di Psiche di Valeria Brasile, socia ordinaria yani, 1046

L’incontro è dedicato alla pratica di un mantra vedico, il nāsadāsīya sūkta (rig veda, x, 129). Dal canto emerge in chiave poetica il tentativo umano di descrivere l’origine della realtà

psichica, dell’Anima del Mondo e dell’Anima dell’Uomo.

Quest’Anima è in viaggio, un viaggio che ha una sua propria dimensione, al di là dello spazio e del tempo.

La recitazione del mantra e le riflessioni teoriche che si svilupperanno saranno sostenute da una pratica corporea dinamica pensata per favorire la stabilità e la comodità nello stare seduti e per impostare un ritmo di respiro consapevole adatto al canto.

Descrizione del programma

Sabato
Mattina: pratica dinamica di riscaldamento. Lettura del mantra in italiano. Introduzione alla pronuncia sanscrita, in particolare all’uso di vocali lunghe e brevi.
Recitazione delle prime tre strofe del nāsadāsīya sūkta.
Riflessioni teoriche, in chiave psichica, delle origini della coscienza in homo sapiens.

Pomeriggio: spazio aperto. Pratica corporea della sequenza introdotta al mattino e
riflessioni sull’importanza della postura da seduti.
Recitazione delle successive tre strofe. Proseguimento delle considerazioni teoriche riguardanti lo sviluppo della coscienza umana.

Domenica
Mattina: riscaldamento con la sequenza dinamica. Recitazione dell’ultima strofa e di tutto il mantra. Considerazioni teoriche. Spazio aperto per domande e riflessioni conclusive.

 

a cura di Valeria Brasile

Valeria Brasile, socia ordinaria YANI 1046.

Sono nata a Castellammare di Stabia l’8 marzo 1979.
Nel 2003 mi sono laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Bologna.
Ho scoperto lo yoga da autodidatta e poi, nel 2007, ho iniziato un percorso di formazione insegnanti presso l’Associazione Culturale “Scuola Yoga Pramiti” di Ventimiglia. Nel 2010 ho conseguito l’attestato di insegnante di hatha yoga (Attività Professionale non organizzata, disciplinata ai sensi della Legge del 14.4.13, n.4).
Ho studiato meditazione vipassana nei centri di Goenkaji in Italia e in India nel l’anno 2009.
Ho concluso nel 2019 un Master di yoga per bambini con il metodo GiocaYoga presso l’Associazione Culturale “A.I.Y.B.” di Milano e, sempre nello stesso anno, ho conseguito un diploma di Istruttore di primo livello in “Ginnastica finalizzata alla Salute e al Fitness” presso l’Ente di Promozione Sportiva “A.C.S.I.” di Como, riconosciuto dal C.O.N.I..
Alcuni anni fa, spinti da passioni comuni, insieme a mio marito e a un caro amico abbiamo fondato un gruppo musicale: “l’irriducibile plurale”. I nostri spettacoli annuali – valorizzati dalla partecipazione creativa di altri amici e praticanti – hanno l’intento di suscitare in maniera artistica quel sentimento di unione e bellezza che lo yoga vuole promuovere.
Riconosco nello yoga una filosofia del processo vitale e del corpo, una scienza antica e viva che, attraverso raffinate tecniche psicofisiche, risveglia l’intuizione della sacra unità di tutte le cose.
Insegnando ormai dal 2010, vedo concretizzarsi un percorso, una pedagogia, grazie alla quale si esprime e si raffina quel centro simbolico irrevocabile che è il proprio corpo. Scopro che, nel tempo, attraverso la forza della relazione, si crea tra insegnante e studente quel filo invisibile che lega l’irriducibile pluralità di cui siamo fatti noi e la realtà.
Lungo tale filo si tentano i passi verso la ricomposizione dell’intero.

contributo 120.00 euro

contributo per insegnati iscritti Y.A.N.I. 90.00 euro

vi aspettiamo con gioia