Yoga Novembre 2019 “sviluppa la pazienza!” Janushirasana

In questo mese di novembre le lezioni di yoga sono dedicate alla “pazienza”.

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Janushirasana

Questa qualità risulta assai affine alle pratiche yogiche, poiché per accedere ad Asana bisogna disporsi con animo paziente, sfidare i luoghi comuni della mente che ci vogliono rigidi ed entrare nello stato di calma che pazientemente si fa spazio dentro di noi per concederci di accedere alle posizioni più semplici o più ardue.

La pazienza degli yogi,  che dallo stato di seduti in meditazione cominciarono ad esplorare le mille possibilità di muoversi con il proprio corpo passando amorevolmente da una posizione all’altra e sperimentando l’armonia dei movimenti, l’azione che producevano nel corpo e la gioia che richiamavano nel cuore; ecco proprio gli yogi crearono lo yoga….le ASANA!

Così mi immagino la nascita dello yoga, dallo stato di fermo allo stato di movimento, un movimento che pian piano che avviene…rivela, trasforma e conduce in uno spazio nuovo l’uomo, così desideroso di bere alle sorgenti della vitalità e dell’energia cosmica!

Così la pazienza di conoscere, amare e custodire il nostro corpo nella ricerca continua, nel continuo cadere e rialzarsi, tornare e ritornare!

Così la pazienza si sviluppa nella nostra mente, imparando la qualità dell’ascolto e sviluppando la compassione, rischiarando il nostro cuore e portando intorno, nelle relazioni  la gioia dell’incontro.

Così si sviluppa nell’energia,  abituandoci alla resilienza, alla capacità di adattarci invece che opporci, di com-prendere invece che rifiutare.

Auguro a ciascuno di noi di sviluppare questa qualità e propongo asana e pranayama

Angela Malvone

https://associazionehaleakala.org/yoga/

RESPIRO DI CHIUSURA

parte del corpo interessata: bisogno d’isolamento per ricercare l’introspezione

patologia: mente affollata e stati di risente dell’influenza altrui

mantra: ogni mantra personale

posizione: in piedi, seduti o distesi

pratica: si rivolge la lingua sotto il palato chiudendo la bocca e si inspira ed espira dal naso

Asana: Janushirasana (posizione testa ginocchio) mantra: “destra e sinistra sono in armonia, destra e sinistra!”

YOGA del Suono

Sabato 9 novembre 2019 dalle ore 15.00 alle 18.00

Locandina yoga del suono

 

Maria Teresa Rega Insegnante Yoga, Naturopata, Fisioterapista, Musicoterapeuta.

Il mio percorso è quello di una donna in cammino che inserisce e integra nelle sue competenze le discipline che negli anni si sono intrecciate e incontrate in una unica proposta divulgativa. Da qui nasce lo yoga del suono dove il respiro vibrato diventa strumento per la consapevolezza del Sè e della possibilità di una centratura dove si ri-armonizzano corpo mente psiche per una evoluzione personale partendo dal qui e ora…..

Evento su Facebook: clicca

Seminario “Reflessologia Olistica Integrata”

Il 16 e 17 marzo 2019 dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle 14,00 alle 18,30

Autore e Relatore Giuseppe La Mendola fisioterapista e reflessologo plantare

La R.O.I considera l’individuo come un entità che comprende corpo, mente, spirito ed emozioni. Il nostro obiettivo, quindi, è quello di favorire il riequilibrio energetico, il benessere psico-fisico, l’armonia della persona nel suo insieme, nelle sue relazioni, nel suo rapporto con la natura ed il mondo circostante, per sviluppare le sue capacità e potenzialità di auto-guarigione.
E’ una metodica semplice, ma di straordinaria efficacia che permette di intervenire sulle zone di riflesso che riproducono esattamente l’anatomia corporea in piccolo schermo.
Lo scopo vero di questa nuova terapia è quello di ristabilire un perfetto funzionamento di quegli organi che col tempo hanno perso le loro funzioni regolari, cioè ridare quella capacità riproduttiva, di ormoni ed enzimi,vuole cosi regolare lo squilibrato deflusso di energie, armonizzare e procac- ciare al paziente in modo efficace il ristabilimento della salute attraverso il massaggio nei piedi; non consiste però, nei massaggi ai piedi in senso stretto, ma in trattamenti mediante pressioni eseguite dal pollice,con l’ausilio di fiori Himalaiani ed Australiani sui punti corrispondenti agli organi del corpo provocando una copiosa irrorazione sanguigna, e affrontando così gli squilibri energetico-spirituale anche nelle forme psicosomatiche;
tra una seduta ed un’altra si usano dei dispositivi biotecnologici associati ad acqua informatiz- zata, che veicolano all’interno dei meridiani, fotoni ed informazioni con lo scopo di ripristinare
un equilibrio energetico e funzionale del corpo efficaci nei problemi più frequenti come mal di schiena,dolori cervicali, irregolarità intestinali e del ciclo mestruale,le infiammazioni, dolori artico- lari, per aumentare le performance sportive.
Senza controindicazioni e zero effetti collaterali,sono veloci e hanno una risoluzione immediata di dolori e squilibri energetici. Con la R.O.I si possono curare le malattie fisiche, nevralgia del trige- mino, lombo sciatalgia, emicranea, stipsi, dismenorrea, colite, asma, cellulite, gastrite,attacchi di panico,mancanza di autostima , sensi di colpa,angoscia, rabbia, fobie, postumi di traumi.
Poiché il nostro corpo accumula nella memoria tissutale eventi traumatici e conflitti, queste capa- cità di memoria è una caratteristica del sistema somatico, fasciale, ed energetico dell’organismo, come sistema di difesa per riparare il conflitto.
Pensiamo a quanti traumi diretti e psichici viene sottoposto il nostro sistema corpo nell’arco della vita e quali conseguenze creano. L’auto-sabotaggio emotivo si istaura dopo l’insorgenza di eventi traumatici prenatali fino a traumi più recenti. Lo scopo del R.O.I è di integrare tecniche psico- energetiche semplici, rispettosi per il paziente ma potenti che consentono di attuare cambiamen- ti, portando a termine tutti quei progetti che continuano a sfuggirci, perché impossibilitati da un conflitto a livello inconscio, una volta verificato questo si utilizza il bilanciamento, ossia una tecnica che consente di far sì che la nostra parte conscia e inconscia lavorino finalmente insieme per il rag- giungimento di ciò che ancora stiamo ricercando e perseguendo invano. Questa tecnica consente di eliminare lo stress e auto guarire in breve tempo, migliorare le relazioni e l’autostima.
A chi si rivolge il corso
Il corso si rivolge a tutti coloro che già operano nel campo del massaggio reflessologico e voglio- no integrare le loro tecniche.

Durata
Il corso viene svolto in 1 week-end di formazione per complessive 16 ore di lezioni in full-immer-
sion
Ripasso degli apparati
Applicazione protocolli per patologie
Il massaggio dei chakra del piede con i fiori Himalaya;
Massaggio del vaso governatore per la rimozione dei traumi del passato; Tabagismo;
Nevralgia del trigemino;
Periartrite scapolo-omerale
Lombosciatalgia;
Tecnica riflessogena integrata
Acqua e proprieta’ energetica
Alimentazione energetica
Tecnica dei punti integrati
Intolleranze alimentary
Cefalea
Sinusite
Tunnel carpale
Cervicalgia

il relatore
Giuseppe La Mendola, lavora come fisioterapista dal 1986, nel 1988 si è specializzato in reflessologia organica a Monza con Elipio Zamboni, nel 1989 si è perfezionato in reflessologia del sistema nervoso nel 2002 ha conseguito i corsi di kinesiologia applicata presso istituto Riza di Bologna, dal 2000 al 2014 ha insegnato reflessologia plantare, kinesiologia presso la scuola di scienze naturopatiche in tutte sedi, dal 2014 al 2018 ha insegnato presso l’accademia Anea di Siracusa, reflessologia olistica plantare associata alla kinesiologia e massaggio Breuss

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