Luna Nuova 7 novembre 2018

 

“IO SONO DETERMINATO, FORTE e CORAGGIOSO”

La Luna Nuova di questo tempo ci porta ad alimentare la nostra Forza, la nostra capacità di essere Determinati nelle scelte e di disporre del Coraggio per portare avanti i nostri progetti.

Seguire il tempo, il ritmo della Luna ci può aiutare a vivere in una maggiore sintonia con il cosmo (di cui siamo parte), ci indica il cammino ritmico del mese,  pausa-crescita-compimento-decrescita e di nuovo pausa. Così Luna Nuova costituisce la pausa, il tempo della riflessione e del rilancio verso nuove mete e nuovi obbiettivi.

si potrebbe schematizzare così:

  • Luna Nuova: Pausa 3 giorni (1 principale, uno che  precede e uno che segue)
  • Luna crescente: Crescita 13 giorni
  • Luna Piena: Compimento 3 giorni (1 principale, uno che  precede e uno che segue)
  • Luna Decrescente: Decrescita Raccoglimento 13 giorni
  • Luna Nuova…….nuovo ciclo!

L’intero ciclo dura 28 giorni e l’immagine riprodotta nel cielo è la seguente

  • Luna Nuova: la luna non è visibile in cielo
  • Luna Crescente: la luna ha una pancia a destra
  • Luna Piena: la luna è completa
  • Luna Decrescente:  pancia a sinistra

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La meditazione alla luna si pratica quando la luna è nuova, ovvero quando non è visibile in cielo, è questo il tempo di fermarsi e di concentrarci sui nostri obbiettivi, sui nostri desideri.

Si pratica da soli o in gruppo utilizzando alcune tecniche e rituali che ci aiutano a creare l’ambiente adatto alla concentrazione.

Ritornando a noi ed alla Luna Nuova di questo tempo 7 novembre essa ha la qualità dello scorpione…..cosi vi trascrivo ciò che produce questa energia …..tratto dal sito

https://camminanelsole.com/luna-nuova-in-scorpione-7-novembre-2018-la-rinascita-spirituale/

La luna Nuova in Scorpione
Quando il SOLE è in Scorpione, la nostra volontà è rafforzata, i desideri sono profondi e tutto assume una qualità esistenziale. Tutti i problemi sono affrontati con un atteggiamento “questione di vita o di morte”. Sono importanti, perché noi stessi ci sentiamo importanti e possiamo mostrare l’intensità della volontà.
La LUNA in Scorpione è tipica delle emozioni intense, emozioni sepolte, emozioni tabù. È un’intensità psicologica sovralimentata,che attraverso impulsi della psiche abbastanza potenti induce alla trasformazione.
La profondità emotiva lunare combinata con la forte volontà solare, rende ogni Luna Nuova in Scorpione un potenziale di rinnovata forza emotiva.
Ogni Luna Nuova in Scorpione è la pura determinazione a perseguire i nostri desideri e può fungere da spinta per la trasformazione nell’area della vita indicata dalla casa in cui cade nel nostro oroscopo personale.

Determinazione Forza e Coraggio sono così i temi che emergono in questo tempo e la pratica yogica e meditativa si allinea per donarci armonia benessere e l’energia per affrontare questo mese di novembre.

Ecco perché in questo tempo lavoriamo su Asana che sostengono la nostra struttura, fino a sviluppare e rafforzare il nostro sistema scheletrico, muscolare e immunitario, e Pranayama il nostro respiro che sostiene la nostra mente fino a render e il nostro sistema nervoso stabile ed equilibrato.

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La pratica consigliata è la seguente

Asana:

Tadasana (la montagna in piedi),

Utkatasana (la seggiola),

Marjariasana (il gatto nelle tre parti),

Maha Mudra o grande mudra (piegamento in avanti prima laterale e poi completo),

Bhujangasana (il cobra o la sfinge),

Navasana (la barca) o Bakasana (la cicogna),

Akarshasana Danurasana (tiro con l’arco),

Savasana (il cadavere).

Pranayama: il respiro delle 9 parti, il respiro yogico completo, Bhastrika o Kapalabhati

Questa sequenza è di notevole potenza e sostiene la pratica i potenti pranayama consigliati.

Buona Vita!

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In questo articolo ho scelto di donare la tecnica che da anni utilizziamo per meditare insieme e per condividere le nostre esperienze.

Così vi fornirò gli strumenti per meditare a casa, o per riunirvi ovunque voi siate e coinvolgere più persone in questa esperienza.

Lo scopo della meditazione comunitaria è quello di riunirsi, meditare insieme e beneficiare della forza che l’unione tra più persone crea; il singolo diviene parte del gruppo e sperimenta “l’essere parte del cosmo” e della relazione tra cose, persone e avvenimenti della propria vita e della vita altrui attraverso la magnifica legge dell’attrazione e della sincronicità.

Meditare insieme ci abitua alla meditazione personale (….non è semplice meditare da soli!) attraverso un rituale, una tecnica, una modalità che da prima è resa semplice dalla guida e che in seguito ci rende liberi di meditare e crescere individualmente nella nostra spiritualità.

Ecco come fare:

MEDITAZIONE ALLA LUNA NUOVA
per chi da casa vuole meditare con noi:
ecco quello che faremo con devozione:

  • accenderò una candela (simbolo della luce)
  • preparerò un vasetto con del riso (simbolo del cibo divino)
  • preparerò un vasetto con dei fiori freschi o una piantina (simbolo della vita)
  • metterò nel centro della sala delle pietre (quarzo rosa, ametista, cristallo di rocca)
  • foglio e penna
  • una candelina per ogni partecipante
  • faremo una piccola pratica fisica e di respirazione di circa 15 minuti
  • posizione comoda, senza scarpe a contatto con la terra, sì lana, cotone e fibre naturali.
  • canteremo un mantra insieme (es: gayatri mantra)
  • poi attraverso una tecnica di respiro entreremo nell’ascolto del respiro e del silenzio interiore
  • poi ….mi affiderò per condurre la visualizzazione
  • meditazione per 5/10 minuti in una posizione comoda, da seduti e con la colonna libera
  • al termine muoveremo pian pianino le parti del corpo per riportarci nel movimento
  • scriveremo sul foglio i 10 desideri con queste regole:
    tutti in positivo, al presente, senza la parola non, no, mai, sempre, ma, però, senza, ecc, anticipando ad ogni desiderio la parola VOGLIO e facendo seguire al desiderio
    la parola GRAZIE ripetuta 3 volte, l’ultimo desiderio è comune a tutti: “che possa essere capace di ricevere e riconoscere i desideri oggi richiesti”!

Tutto è realizzabile all’istante, se la nostra mente è purificata e fiduciosa!
è conveniente che la ns mente sia purificata: dai pensieri negativi….poichè potrebbero realizzarsi anch’essi;
è conveniente essere fiduciosi: per dare la possibilità di massima realizzazione ai desideri più profondi oltre i limiti mentali.

Per chiunque non avesse mai meditato consiglio di ripetere mentalmente un mantra a piacere di alta vibrazione e di concentrare l’attenzione su un punto tra le sopracciglia.

Tutta la pratica deve durare almeno 1 ora. solo dopo 50 minuti di pratica o di ritrovo in noi, possiamo raggiungere livelli di meditazione….

Spero di esserti stato/a utile!

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questo è il mio contributo, a TE l’arricchimento in ogni forma

NAMASTE’

Angela Malvone

Insegnante di Hatha e Raja Yoga 

“DIALOGHI SULLO YOGA”

“DIALOGHI SULLO YOGA”

Incontro di filosofia yogica “Yoga Sutra”

a cura di Gerardo Schettino

08 maggio 2017 ore 20,30-21,30

La partecipazione e’ su prenotazione

Ingresso libero

Associazione Haleakala Armonia & Benessere via G. Matteotti 41 Scafati SA

L’opera di Patañjali consiste in 196 sûtra («aforismi» o «versi») che descrivono con magistrale chiarezza e incredibile capacità di sintesi la filosofia Yoga.

In realtà la parola sûtra significa «legame», «sequenza» o «catena» e indica come tutta l’opera sia un susseguirsi ininterrotto di idee che si incastrano perfettamente come i grani di una mala fino a formare un unico concetto che percorre in filigrana tutto il testo. Questa scrittura è anche chiamata Yoga Darshana la parola darshana ha un significato molto profondo: letteralmente significa «vedere», quindi «vedere attraverso lo Yoga».

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Il Kriya insieme

Incontro per tutti i Kriyaban

Giovedì 1 dicembre ore 22,00

Associazione Haleakala Armonia & Benessere Via G. Matteotti, 41 Scafati SA

Segreteria organizzativa cell. 3924589799

 

Che cos’è il Kriya Yoga?

Il Kriya Yoga è una tecnica avanzata per l’evoluzione spirituale, che è stata tramandata da epoche caratterizzate da una maggiore illuminazione spirituale. Fa parte dell’antica scienza del Raja Yoga, ed è menzionato da Patanjali negli Yoga Sutra e da Sri Krishna nella Bhagavad Gita. La tecnica vera e propria del Kriya può essere rivelata solo agli iniziati, ma il suo fine e l’essenza della sua natura sono stati descritti da Paramhansa Yogananda e Swami Kriyananda nelle loro rispettive autobiografie, nei capitoli dedicati a questo argomento.

«Il Kriya yogi dirige mentalmente la propria energia vitale, facendola ruotare, in su e in giù, attorno ai sei centri spinali (i plessi midollare, cervicale, dorsale, lombare, sacrale e coccigeo) che corrispondono ai dodici segni astrali dello Zodiaco, il simbolico Uomo Cosmico. Mezzo minuto di rivoluzione dell’energia intorno alla spina dorsale dell’uomo determina sottili progressi nella sua evoluzione; quel mezzo minuto di Kriya equivale a un anno di naturale sviluppo spirituale».Paramhansa Yogananda

«Il Kriya Yoga dirige l’energia lungo la spina dorsale e attorno ad essa, neutralizzando gradualmente i vortici di chitta. Allo stesso tempo esso rafforza i nervi della spina dorsale e del cervello, rendendoli capaci di ricevere correnti cosmiche di energia e di coscienza. Yogananda ha affermato che il Kriya è la scienza suprema dello yoga». Swami Kriyananda
La conoscenza del Kriya rimase sepolta durante l’era oscura del materialismo, che in India è chiamata Kali Yuga. Venne riportata in vita dall’immortale maestro indiano, Babaji, che nel 1863 la insegnò a Shyama Charan Lahiri di Benares, il quale successivamente articolò i principi del Kriya in una serie specifica di pratiche di meditazione e pranayama. Lahiri Mahasaya insegnò questa scienza a migliaia di discepoli, la maggior parte dei quali erano persone con famiglia che, come lui, conservarono le loro responsabilità terrene pur praticando il Kriya.In uno dei passaggi più importanti di Autobiografia di uno Yogi, Babaji parla del Kriya nell’epoca moderna e dice:

«Una profonda ragione giustifica il fatto che tu non mi abbia incontrato questa volta prima d’essere già un uomo sposato, con delle modeste responsabilità di lavoro. Devi abbandonare il pensiero di unirti al nostro gruppo segreto nell’Himalaya: la tua vita deve essere vissuta tra la folla cittadina, servendo come esempio di yogi-capofamiglia ideale.»

Fonte:

http://ananda.it/pagine/cose-il-kriya-yoga

 

Incontro Filosofia Yogica

“TRADUZIONE LETTERALE DEI SUTRA”

a cura di Gerardo Schettino

5 dicembre 2016 ore 20,30-21,30

La partecipazione e’ su prenotazione

Associazione Haleakala Armonia & Benessere via G. Matteotti 41 Scafati SA

L’opera di Patañjali consiste in 196 sûtra («aforismi» o «versi») che descrivono con magistrale chiarezza e incredibile capacità di sintesi la filosofia Yoga.

In realtà la parola sûtra significa «legame», «sequenza» o «catena» e indica come tutta l’opera sia un susseguirsi ininterrotto di idee che si incastrano perfettamente come i grani di una mala fino a formare un unico concetto che percorre in filigrana tutto il testo. Questa scrittura è anche chiamata Yoga Darshana la parola darshana ha un significato molto profondo: letteralmente significa «vedere», quindi «vedere attraverso lo Yoga».

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Incontro YOGA SUTRA

“TRADUZIONE LETTERALE DEI PRIMI SUTRA”

a cura di Gerardo Schettino

14 novembre 2016 ore 20,30-21,30

La partecipazione e’ su prenotazione

Traduzione letterale dei primi sutra;

uso specifico nel testo di alcuni termini;

breve introduzione su alcuni concetti propedeutici alla comprensione dei primi sutra 

(cosa si intende per azione completa, legge del Karma)

L’opera di Patañjali consiste in 196 sûtra («aforismi» o «versi») che descrivono con magistrale chiarezza e incredibile capacità di sintesi la filosofia Yoga.

In realtà la parola sûtra significa «legame», «sequenza» o «catena» e indica come tutta l’opera sia un susseguirsi ininterrotto di idee che si incastrano perfettamente come i grani di una mala fino a formare un unico concetto che percorre in filigrana tutto il testo. Questa scrittura è anche chiamata Yoga Darshana la parola darshana ha un significato molto profondo: letteralmente significa «vedere», quindi «vedere attraverso lo Yoga».

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